Champions League - Ultra-Reds!

Eurosport - mer, 07 nov 10:54:00 2007

Otto gol al Besiktas nella vera impresa del quarto turno di Champions League: è il Liverpool la stella più brillante della serata europea

FOOTBALL; Rafael Benitez, Liverpool manager, Nov 2007 - 0

In una notte ancora una volta da record, il club dei 7 ha incluso anche il Liverpool che riesce a eguagliare, il record di marcature in Champions League detenuto dalla Juventus (contro l'Olympiakos), eguagliato pochi giorni fa anche dall'Arsenal, contro lo Slavia Praga. L'impresa è durata qualche minuto: il tempo per Crouch di scrivere la storia, marcare anche l'ottava rete e rilanciare la sua squadra verso una qualificazione fin qui molto dubbia, senza alcuna vittoria in tre partite.

Il Liverpool ha giocato la solita gara intensissima nei primi minuti e, schiacciato il Besiktas nella propria tre quarti e ottenuto i primi due gol con Voronin e Crouch: poi tutto il resto riesce molto facilmente con il giovanissimo Babel, oltre a Crouch autore di una doppietta e Benayoun a segno ben tre volte, oltre che autore di due pregevolissimi assist. Una vittoria che rilancia i reds e mischia le carte nel girone A anche in considerazione della vittoria del Porto, molto sofferta, contro il Marsiglia, fin qui imbattuto e che comincia a dare qualche segno di cedimento anche in Europa.

Nel girone B l'impresa è del Rosenborg: i due gol (ma potevano anche essere di più) segnati al Valencia, evidenziano impietosamente le difficoltà della squadra di Koeman, fischiatissima, e consentono ai norvegesi di affacciarsi sulla porta d'ingresso del paradiso, per quella che potrebbe essere un'impresa storica. L'accesso alla seconda fase. Il pareggio tra Schalke e Chelsea, in una gara contratta e nervosa nella quale gli inglesi si sono visti pochissimo, costringono i londinesi a rinviare proprio alla partita in Norvegia, a questo punto rischiosa, la matematica certezza della qualificazione.

Il valore della vittoria della Lazio è ingigantito dal deludente pareggio del Real contro l'Olympiakos: qualche sprazzo di Robinho e Snejder e poco altro. Ma se Real e Werder dovessero scornarsi nel prossimo turno (nei tedeschi assente Diego, espulso e quindi squalificato), la Lazio avrebbe a disposizione contro l'Olympiakos in casa un vero match ball.

Splendida sfida tra Celtic e Benfica: almeno una dozzina di palle gol che alla fine valgono solo una rete, decisiva, marcata dagli scozzesi che credono ancora nella qualificazione, da inseguire in casa con lo Shakhtar al prossimo turno.

Stefano Benzi / Eurosport