Mentre sembrano allungarsi i tempi per arrivare a una soluzione sul fronte societario, quantomai ingarbugliato e sempre più scosso da pressioni d'ogni tipo, Ranieri prova a dare un'identità alla «sua» Roma. Cosa che finora non gli è riuscita granché, nel senso che sì la Roma adesso combatte col coltello tra i denti e mostra di riuscire ad arginare col coraggio le evidenti carenze di gioco (giovedì settima rimonta della gestione testaccina), ma allo stesso tempo non ha ancora acquisito una personalità in grado di paragonarla alle altre grandi del campionato. Già, perché bisogna guardarsi in faccia e fare i conti con la realtà: questa Roma non fa più parte dell'elite del calcio italiano, il bel gioco è solo un lontano ricordo e le prospettive per il futuro sono legate «solo» al rientro di capitan Totti. Ma può un solo giocatore, seppur del calibro del capitano giallorosso, essere l'unica chiave di lettura di una squadra altrimenti inguardabile, che continua a regalare un tempo agli avversari e a sbloccarsi solo grazie ai difensori? Contro il Fulham è successo ancora, il risultato finale è riuscito di nuovo a nascondere e mettere in fondo alle priorità, il fatto che questa squadra non sa più giocare un calcio suo. Il cuore e il coraggio imposti da Ranieri non possono essere l'unica soluzione ai problemi della Roma. Ora serve una svolta tattica, serve trovare un gioco e un'identità per non rimanere una squadra senza anima. Certo, non potrà essere quello di San Siro il banco di prova adatto per rodare un motore ancora imballato, ma dopo il baluardo meneghino Ranieri dovrà iniziare a lavorare su altro per evitare questa insostenibile leggerezza del non essere... una squadra d'alta classifica!
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Commenti 1 - 6 di 6
Ma fino a quando dobbiamo ancora continuare a parlare di questi argomenti ( svolta tattica, svolta mentale, svolta economica... )?
E' UNA VITA CHE LO FACCIAMO! GLI ARCHIVI DEI GIORNALI SPORTIVI NE SONO PIENI DAL DOPO SECONDO SCUDETTO!
VOGLIAMO METTERCI BENE IN TESTA UNA VOLTA PER TUTTE CHE I PROBLEMI DELLA ROMA SI RISOLVERANNO SOLO QUANDO LA SOCIETA' SARA' FINALMENTE GESTITA DA DIRIGENZE NON ROMANE?
COSA HANNO VINTO DI IMPORTANTE QUESTE PRESIDENZE IN 80 ANNI DI PERMANENZA IN SERIE A?
3 SCUDETTI E 1 COPPA DELLE FIERE, O MEGLIO, LA CHIAMEREI "MUSSOLINI". PERTANTO L'EVIDENZA NON SI PUO' NEGARE!
CERCATE DI NON FARE GLI IMMATURI! LA COLPA NON E' DELLO STRAPOTERE DELLE SQUADRE RIVALI DEL NORD! PERCHE' LA ROMA NON HA DIMOSTRATO NEANCHE DI VINCERE E SAPER VINCERE COMPETIZIONI EUROPEE!
Le solite banalità che si dicono da un anno a questa parte...complimenti per il riassunto...
Intanto adesso la squadra combatte...mmhh si però non basta per tacere lo spirito di contradizione di questi cazzari.
Paola è incapace di intendere: non merita attenzione.
Piuttosto ci rendiamo conto che tipo di comunicazione fanno certi pseudo giornalisti?
Sempre FORZA ROMA
Paola G. la tua ignoranza e ribellione verso Roma è talmente forte che non ti rendi neanche conto che centinaia di migliaia di persone provenienti da Emilia, Friuli, Veneto, grazie alla bonifica dell'Agro Pontino effettuata prima della II guerra, gli furono affidati in concessione terre e case.
Offendere Roma è offendere anche i tuoi avi, la tua gente, la tua storia.
Ma tu sei una seguace di Bossi e della tua storia non te ne frega niente..sapete solo dire le solite cose sensa conoscere ascoltando una persona che magna bene e beve bene alla faccia vostra...
Patetici.
W L'ITALIA, W IL TRICOLORE, W CHI HA DATO LA VITA PER IL TRICOLORE
Sul giornalista d'accordo ma la Roma fa schifo ugualmente in B i burini romani.
Padania libera
la cosa veramente sicura é che tu nno fai parte dell' elite giornalistica
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