Eurosport - sab, 07 nov 17:20:00 2009
Le reazioni di Barazzzutti e delle azzurre dopo il 2-0 rifilato agli Stati Uniti nella prima giornata della finale di Fed Cup
"Sono contenta, è un punto che ci serve". Non riesce a trattenere la felicità Francesca Schiavone dopo il match vinto contro la numero 1 statunitense Melanie Oudin. La tennista milanese, dopo avere abbracciato tutti i componenti della panchina azzurra, ha anche un pensiero per i genitori, giunti a Reggio Calabria per seguirla: "Sono straordinari e adesso che ho 29 anni li apprezzo ancora di più".
Melanie Oudin è rimasta in partita solo nel primo set, perso al tie break, con la colpa di non aver saputo approfittare di un break di vantaggio conquistato in avvio (4-2), maledicendo la pioggia che ha sospeso il match al settimo game; alla ripresa, la Schiavone è riuscita a completare la rimonta. "Anche sul 4-2 del primo set non c'era una grande differenza tra di noi, la partita era molto equilibrata - ha dichiarato l'azzurra - poi lei ha commesso un paio di errori e io ne ho approfittato, sfruttando la maggiore esperienza".
La Oudin ha qualcosa da recriminare: "Certamente la pioggia l'ha favorita - commenta sconsolata la 18enne americana - quando è tornata in campo ha iniziato a giocare molto meglio, ha cominciato a non sbagliare più e ha cambiato un po' il suo gioco. Ma non si può controllare il tempo".
Dopo il 2-0 resta cauto, come da copione, il capitano delle azzurre, Corrado Barazzutti. "Anche se il risultato di Flavia è stato abbastanza netto sono stati due match difficili, d'altronde in Fed Cup non esistono match facili. Hanno vinto, sono state bravissime come sempre e possiamo essere soddisfatti, ma per la felicità bisogna aspettare", prosegue Barazzutti, che poi elogia il pubblico di Reggio Calabria: "Ha aiutato tantissimo le ragazze, una cornice fantastica per questa Fed Cup e mi auguro che le ragazze possano premiare gli organizzatori con quello che sogniamo tutti...".
Soddisfatta, ovviamente, anche Flavia Pennetta, che aveva regalato il primo punto all'Italia grazie alla vittoria su Alexa Glatch. "Mi sono emozionata ascoltando l'inno nazionale, stavo quasi per piangere, oggi non ho fatto nullla di spettacolare, ma sono rimasta tranquilla". Per la Glatch non c'è stato proprio nulla da fare, come testimonia il punteggio finale (6-3 6-1): "All'inizio ho avuto un paio di chance, ma lei ha giocato molto bene".
Commenti 1 - 8 di 8
anke se si può dire in tutti e due i modi
Nella I coniugazione, le desinenze regolari sono -iamo per la 1a persona plurale dell'indicativo e congiuntivo presente, -iate per la 2a persona plurale del congiuntivo presente di. Quindi si dovrebbe dire:
(che) noi amiamo (che) noi sogniamo (che) noi ci vergogniamo
che voi amiate che voi sogniate che voi vi vergogniate.
controlla sui libri di grammatica o anke su internet
a stefano ma che ti sei bevuto il cervello? è più corretto scrivere SOGNIAMO con la I? Drogati di meno!!!
mi dispiace x te ma alessandro ma si può dire in tutti e due modi anke se è più corretto con la i.............. quindi la prossima volta prima di sparare cazzate informati!!!!!!!!!!!
dalla quint'ultima riga. "premiare gli organizzatori con quello che sogniamo tutti"... SOGNIAMO con la I????? Vabbene dare lavoro ai disoccupati, ma forse per scrivere un articolo ci vorrebbe qualcuno che abbia finito la scuola dell'obbligo...no? Scusate l'acidità... ma non è la prima volta che leggo strafalcioni nelle vostre pagine! Brave ragazze comunque!
Auguri Italia (ance se avete batuto la Russia)importante ce,vinccete USA !!!!!
FRANCIA BATTUTA
RUSSIA BATTUTA
ora 2-0 con gli usa, i risultati sono quelli che contano...
certo che se giocavano le williams sarebbe stata un altra partita (anke se la terra non è la loro superficie migliore), se dobbiamo proprio lamentarci di qualcosa lamentiamoci del tennis maschile che non ci da più una soddisfazione dal 1998 (11 anni),non so se rendo l'idea...
grazie ragazze
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