Fed Cup - Italia a un passo dal trionfo, Usa sotto 2-0

Eurosport - sab, 07 nov 10:44:00 2009

Nella prima giornata Pennetta e Schiavone vincono i rispettivi singolari contro Glatch e Oudin. Basta un solo punto per tornare a vincere la Fed Cup tre anni dopo il sucesso di Charleroit contro il Belgio

Fed Cup 2009 Italy USA Francesca Schiavone - 0

La prima giornata della finale di Fed Cup sorride all'Italia che vince entrambi i singolari e si avvicina al secondo trionfo nella competizione a squadre, dopo quello di Charleroit del 2006.

Al successo di Flavia Pennetta contro Alexa Glatch fa seguito quello di Francesca Schiavone, opposta alla 18enne Melanie Oudin. Sulla carta era questo il match che poteva creare qualche apprensione in più alle ragazze di Barazzutti, visto che si affrontavano la numero 1 statunitense e la numero 2 azzurra. In realtà la Oudin ha una classifica inferiore rispetto a quella della tennista di casa, e molta esperienza in meno anche se nel 2009 ha avuto modo di mettersi in grande evidenza prima a Wimbledon (quarto turno) e poi sul cemento degli US Open quando, davanti al proprio pubblico, ha saputo stupire tutti arrivando fino ai quarti.

A Reggio Calabria non si tifa Oudin e non si gioca sul veloce: in condizioni notevolmente diverse rispetto a quelle incontrate a Flusghing Meadows, la giovane americana ha fatto quel che ha potuto di fronte a una Schiavone apparsa in ottime condizioni di forma, peraltro confermate due settimane fa dal successo alla Kremlin Cup di Mosca.. Senza contare che in Fed Cup la leonessa trova sempre motivo per esaltarsi.

In realtà era stata Melanie Oudin a partire meglio, portandosi sul 4-2 prima di essere fermata dalla pioggia. La lunga interruzione ha finito per danneggiare la Oudin, o, se si vuole, è stata un toccasana per la 29enne milanese, tornata in campo con maggiore convinzione. Arriva subito il break per poi completare la rimonta (4-4). Il primo set finisce al tie break e qui l'equilibrio si spezza a favore dell'azzurra, che se lo aggiudica per 7 punti a 2. Il secondo set si rivela una formalità: crolla la Oudin, la Schiavone va a servire per il match sul 5-1, cede la battuta (complice anche un doppio fallo) ma si riprende nel game successivo per chiudere 6-2.

Domenca la Pennetta avrà il match point contro la stessa Oudin. In caso di sconfitta, spetterà di nuovo alla Schiavone chiudere i conti sfidando Alexa Glatch. Speriamo dunque di non aver bisogno del doppio (Errani-Vinci contro Huber-King) che in Fed Cup, al contrario della Davis, diventa decisivo in caso di perfetta parità (2-2) al termine dei quattro singolari.

**

Fed Cup, finale

ITALIA-USA 2-0

F. Pennetta b. A. Glatch 6-3 6-1

F. Schiavone b. M. Oudin 7-6(2) 6-2

Il programma di domenica, dalle ore 11:00

F. Pennetta vs M. Oudin

a seguire

F. Schiavone vs A. Glatch

a seguire

doppio: Errani-Vinci vs Huber-King

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Eurosport

Commenti 1 - 4 di 4

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  1. scusate, lo so che mi beccherò pollici verso a manetta,­ ma anche voi della redazione, cercate delle foto­ migliori, lo so che discendiamo dalle scimme...ma a­ tutto c'é un limite! no?

    Da martedi2208, il sab 7 nov 18:21
  2. anzi .. secondo me il tennis è più uno sport di­ "testa" che di "fisico"
    ci sono­ innumerevoli esempi gi tennisti che hanno reso un terzo­ di quanto la loro tecnica gli avrebbe potuto­ consentire
    .
    ed anche esempi contrari, con tennisti che­ hanno raccolto moooolto di più di quanto la loro­ tecnica gli avrebbe permesso; su Tutti Borg, Lendl,­ Chang e molti altri, (non cito NAdal per non scatenare­ la solita rissa da quattro soldi) ...
    oops, l'ho­ fatto :))
    .
    e tra le donne il fattore psicologico è­ ancora più importante ed influente, sulle prestazioni

    Da bruno s, il sab 7 nov 18:09
  3. ah .. io non ci penso nemmeno ..
    secondo me anche le­ Williams sarebbero state Sfavorite su quel campo ..
    è­ questa la Fed Cup, chi gioca in casa sfrutta il fattore­ campo; la prossima volta che incontreremo le americane­ giocheranno loro in casa e sceglieranno superfici più­ adatte a loro e meno alle nostre.
    .
    Come già scritto­ altrove: non avremo mai controprova, ma penso che se si­ fosse giocata negli USA qualche Williams sarebbe scesa­ in campo; mentre da noi già davo per scontato tempo fa­ che non sarebbero venute, troppo alta era la­ possibilità di perdere.
    .
    Serena ha attribuito il suo­ rifiuto ad una reazione contro la federazione che non­ l'ha difesa dopo la scenata dello US open, ma tanta­ stampa locale ha scritto che la FEderazione ha fatto­ benissimo così, perché la situazione era­ indifendibile.

    Da bruno s, il sab 7 nov 18:03
  4. Buonasera a tutti. Intanto brave le ragazze. Veramente­ non deludono mai. Giocano e danno il massimo sempre. A­ chi pensa che se ci fossero state le Williams le cose­ sarebbero andato differentemente, rispondo che bisogna­ comunque venire in Italia, giocare sulla terra battuta­ e battere ragazze e pubblico!!! Compito non facile.­ Sono convinto che anche con le Williams in questa coppa­ avremmo avuto la possibilita' di battere gli­ States. Flavia avrebbe estromesso Venus... la quale­ stranamente non riesce a trovare sempre la via giusta­ per batterla e conoscendo Francesca dico che tutto era­ possibile. Peccato per lo spettacolo! Ma le ragazze­ vinceranno e un altra volta dimostreranno che lo sport­ e' fatto non solo di fisico ma anche di testa,­ intelligenza tattica e volonta'!
    Brave a tutte.

    A­ chi non gioca o hai mai giocato a certi livelli ricordo­ che entrare nei top 100 al mondo e' una cosa­ incredibile! Percui bisogna essere contenti di avere­ delle ragazze che ci danno tante soddisfazioni,­ considerando che la nostra Federazione avrebbe bisogno­ di molti piu soldi e' possibilita' per far­ crescere una Henin o Federer.
    Saluti a tutti.

    Da Fabrizio M, il sab 7 nov 17:34
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