Eurosport - sab, 07 nov 14:03:00 2009
Vittorio Oi si è laureato campione italiano dei pesi superleggeri battendo Alfredo Di Feto
Vittorio Oi (13-1-1) si è laureato a Roma campione italiano dei pesi superleggeri battendo ai punti con verdetto unanime Alfredo Di Feto (7-8-1). Si è trattato di un match molto duro che ha entusiasmato i circa 1.500 spettatori accorsi ad affollare un gremitissimo Atlantico Live, struttura multifunzionale prestata per una sera alla noble art sotto l'impeccabile regia del promoter capitolino Davide Buccioni.
Il trentacinquenne pugile di Albano Laziale ha meritato la vittoria riuscendo a contenere gli attacchi di un generosissimo De Feto. Tecnica, lucidità, freddezza, questi i principali ingredienti che hanno permesso ad Oi di imporsi e di coronare il sogno di una vita troppo spesso avara con l'atleta della B.B.T (Buccioni Boxing Team).
De Feto, consapevole del gap tecnico nei confronti del suo avversario, ha cercato fin dalle prime battute di accorciare la distanza attaccando a testa bassa e fomentando una feroce bagarre. Oi è stato abile a far passare le prime due riprese ed a affilare le sue armi migliori e cioè il montante ed il gancio sinistro. Proprio con quest'ultimo colpo è riuscito all'inizio della terza ripresa a stendere il pugile di Langhirano capace tuttavia di rialzarsi e di continuare - come se niente fosse accaduto - nella sua incessante azione d'attacco. Il match ha assunto ben presto le sembianze di una vera e propria battaglia con i due pugili intenti a scambiarsi durissimi colpi incrociati.
Nella settima ripresa il pugile di Cavallari ha subito un richiamo ufficiale per via di una testa troppo spesso protesa in avanti ed ha iniziato a calare leggermente di ritmo. Questo ha permesso ad Oi di prendere il sopravvento e di gestire con maggiore facilità le folate dell'avversario che a fine match ha accettato sportivamente il verdetto dei tre giudici che all'unanimita' assegnavano la vittoria al pugile della BBT. 97 a 91 (probabilmente il verdetto più giusto), 98 a 90 e 95 a 93 il conteggio dei tre cartellini.
A fine match abbiamo intervistato il nuovo campione italiano che è apparso molto felice dell sua prestazione. Il match è stato duro come mi aspettavo. De Feto mi veniva addosso e mi diceva all'orecchio che non sarebbe mai caduto..un vero guerriero a cui vanno tutti i miei complimenti. Devo ringraziare il mio maestro e mia moglie che mi ha sopportato in questo lungo periodo di preparazione. Ora mi riposerò e penserò un podi più alla mia palestra. Per l'europa c'è tempo e comunque è un disorso che dovrò fare con il mio manager.
La serata ha visto salire sul ring altri 3 promettenti pugili romani professionisti. Massimiliano Buccheri (7-1-0) ha sconfitto nettamente ai punti nella categoria dei supermedi il francese Mehdi Kharbeche (7-3-0) mettendosi alle spalle la sua prima inaspettata sconfitta contro Profichet ed il recente cambio di allenatore (attualmente si allena a Fiunicino con il maestro Sordini). Manuel Ernesti si è imposto ad Attila Kiss in un incontro senza storia, mentre Alessio Domarin (1-2-0) è stato sconfitto ai punti in un match molto spettacolare dal coriaceo siciliano Luigi Leonardi (2-0-0). Tra i dilettanti si segnala la convincente vittoria di Mattia Cacetta (Talenti Boxe) nei confronti di Gagliardi (AS Tricolore) nella categoria superwelter, di Ranaldi (Fiermonte) contro Picarazzi (Olympic Gym) e di Deidda contro Pavese. La riunione ha visto anche la disputa di un match al femminile in cui la giovanissima Chiara Ferri (con all'angolo il suo papa'/maestro Roberto Ferri) ha battuto ai punti la più esperta Maria Gianniti.
Commenti 1 - 1 di 1
Non xconosco Oi ma sono contento che il pugilato torni a fare notizia
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