Eurosport - ven, 07 dic 13:18:00 2007
Un gol di Iaquinta nel finale attenua la sconfitta della Juve, battuta 2-1 dall'Empoli nell'andata degli ottavi di Coppa Italia
La Juventus fallisce le prove di Champions come nel clan bianconero avevano etichettato questo primo round degli ottavi di Coppa Italia e incappa a Empoli nella sua terza sconfitta stagionale. Un 2-1 che lascia comunque aperta la qualificazione grazie al gol segnato dal neo entrato Iaquinta al 36' della ripresa dopo la doppietta azzurra targata Pozzi-Abate, un gol peraltro realizzato in inferiorità numerica per l'espulsione di Almiron avvenuta venti minuti prima. Ranieri non ha fatto mistero di voler provare a vincere questa competizione ma non sempre le migliori intenzioni trovano riscontro nella realtà.
Stavolta la Juve per gran parte della gara è parsa controfigura della formazione solida e grintosa finora protagonista in campionato e solo nel finale ha ritrovato un sussulto di orgoglio contro un Empoli ordinato, trascinato da Giovinco. Ranieri non vuole sentir parlare di Juve 2 eppure quella vista al Castellani lo è e non solo perché molti dei suoi titolari sono rimasti a casa, Buffon, Trezeguet, Nedved. C'è però capitan Del Piero dopo le ultime due panchine mal digerite, affiancato da Palladino con il sostegno di Marchionni. A centrocampo c'è il rilancio di Tiago e dell'atteso ex Almiron che però non ripagheranno la fiducia.
Nella squadra toscana di Malesani, all'esordio casalingo, ci sono dal 1' alcuni talenti di scuola bianconera quali Marchisio e Giovinco, quest'ultimo schierato in coppia con Vannucchi alle spalle di Pozzi. Spalti non troppo gremiti, serata molto fredda, la partita fatica a carburare, complice soprattutto la Juve che pare poco partecipe: al 3' Del Piero va a segno ma l'azione era già stata fermata, un minuto dopo è l'Empoli a sfiorare il gol con Pozzi su assist di Giovinco.
I ritmi sono bassi, le emozioni scarseggiano ma sono i toscani a giocare con più ordine e incisività, né Del Piero né Palladino, peraltro mal supportati dal centrocampo, creano pericoli: l'unico tiro bianconero è di Grygera al 18', Bassi respinge di pugni. Due minuti e l'Empoli passa con merito: Giovinco innesca l'azione da metà campo superando Marchionni e Almiron, serve Antonini che non è pronto al tiro ma per il cross sì, Pozzi di testa centra la traversa con la palla che rimbalza poco oltre la porta. I bianconeri protestano, il guardalinee Petrella non ha dubbi e Farina convalida: poco più tardi, da Juve Channel, confermeranno che il pallone era entrato in porta.
La reazione della Juve non arriva, continua a giocare senza mordente, rischia di restare in dieci (Farina grazia Grygera autore di un fallo da dietro su Abate), prova un paio di affondi ma i toscani sono sempre attenti. E a inizio ripresa (6') raddoppiano con una rasoiata di Abate, al primo sigillo in azzurro, su suggerimento di Vannucchi. Al 16' la Juve resta addirittura in dieci, Almiron falcia Giovinco, per Farina è giallo, poi probabilmente una parola di troppo dell'ex azzurro gli costa l'espulsione. Ranieri getta nella mischia Iaquinta (per Palladino) e il cambio si rivela azzeccato: al 36' Del Piero batte con sveltezza e furbizia una punizione che l'attaccante concretizza al meglio. Finale convulso con i bianconeri che protestano per un mani in area di Pratali, ma Farina sorvola e la gara si chiude qui. Per come si era messa la Juve può accontentarsi.
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