(ASCA-AFP) - Roma, 4 gen - Un messaggio del gruppo terroristico Al-Qaeda diffuso attraverso internet che minacciava attentati durante il passaggio in Mauritania del Rally Dakar: sarebbe questo alla base della decisione degli organizzatori della corsa di sospendere l'edizione 2008. Nel messaggio, che risale al 29 dicembre, si legge che in occasione del Rally Dakar, il governo di Nouakchott si e' ''impegnato a creare un clima accogliente agli infedeli''. Al-Qaeda si e' detta sicura della riuscita degli attentati. Il 26 dicembre tre soldati dell'esercito della Mauritania sono stati uccisi, mentre due giorni prima quattro turisti francesi sono stati assassinati da presunti terroristi islamici. ''L'operazione - si legge nel messaggio di Al-Qaeda - serve per cancellare dal cielo di Nouakchott le bandiere israeliane e per liberare la Mauritania dalle forze vicine ai crociati che tengono prigionieri giovani Muslim''. E' la prima volta, nonostante le varie turbolenze che hanno accompagnato i 30 anni di storia di questa corsa, che il Rally Dakar viene sospeso.



