Mondiali 2010 - I 10 comandamenti

Eurosport - mar, 08 gen 16:50:00 2008

I buoni consigli non mancano mai. Il "Sun" ha infatti emanato i 10 comandamenti che potrebbero essere utili a Fabio Capello per sopravvivere sulla panchina dell'Inghilterra. Tra il serio e il faceto.

FOOTBALL Fabio Capello England ct - 0

Classico humor inglese. Il "Sun" ha stilato un decalogo delle regole che Fabio Capello, neo allenatore della nazionale di Sua Maestà, deve seguire per riportare l'Inghilterra ai massimi livelli del calcio mondiale. Qualcuno li ha già definiti consigli di sopravvivenza, altri i dieci comandamenti, quello che è certo è che il "Sun" ha voluto regalare a lettori e tifosi un momento di puro divertimento. Leggere per credere.

La prima regola prevede per il ct un allenamento specifico sui rigori, sempre fatali agli inglesi nelle ultime manifestazioni, fra Mondiali ed Europei. La regola n. 2 recita: "dimentica il diamante, l'albero di Natale, il parallelogramma o altri moduli analoghi, si gioca solo con il 4-4-2". Terzo comandamento: "Non dire mai in conferenza stampa 'Non ci sono partite facili'. Ci sono, le abbiamo giocate e le abbiamo perse". Quarta regola: "Nel calcio internazionale ci sono tre costanti: Michael Owen è sempre infortunato; Peter Crouch segna sempre e se cerchi John Terry è dagli allibratori".

La regola n. 5 invita Capello a non provarci con Ulrika Jonsson (per informazioni rivolgersi a Sven Goran EriKsson), mentre la sesta regola riguarda Micah Richards, il difensore del Manchester City più famoso per il suo filmino hot che per i suoi meriti sportivi, e recita: "se Richards ti invita per un tradizionale arrosto la domenica pomeriggio, declina cortesemente l'invito, dicendo che magari ti stai facendo lo shampoo".

La regola n. 7, in realtà, è un consiglio che riguarda mogli e fidanzate dei giocatori inglesi, le cosiddette 'wags'. ("non sono cani"); l'ottava coinvolge il portiere David Robinson: "ricorda, non devi mai, mai, mai, mai assolutamente prenderlo in considerazione per farlo giocare in porta", mentre al numero 9 c'é un altro avvertimento: "se a un certo punto Brian Barwick (il direttore generale della Fa) dice che hai il pieno supporto della federazione prendi il cappotto e vattene".

"Ultima piccola cosa - recita la regola numero 10 - vinci i Mondiali".

CC / Eurosport