Eurosport - mar, 08 gen 16:37:00 2008
Phoenix tira 20/31 dalla lunga distanza e sommerge Denver. Vittoria per gli Warriors su San Antonio all'overtime
Soltanto due partite nella notte NBA, ma decisamente due di quelle che valgono il biglietto. Con 20 triple a bersaglio, Phoenix piega Denver in una spettacolare partita ad altissimo punteggio (137-115). Effetto Kerr? Può darsi. Pare, infatti, che il gm dei Suns, Steve Kerr (che fu, al tempo, un tiratore straordinario), abbia parlato a lungo motivando i propri ragazzi prima della partita contro i Nuggets.
"Una bella giornata in ufficio", si è limitato a commentare sorridendo Shawn Marion a fine gara, lui che ha infilato 5 conclusioni dall'arco, pareggiando il suo record di carriera, per un totale di 27 punti a referto. Ma chi ha fatto meglio è stato il back-up di Nash, Marcus Banks, che ha piazzato 7 triple su 8 tentativi per 23 punti complessivi.
Le 20 realizzazioni dall'arco costituiscono un record per la franchigia dell'Arizona, e sfiorano il record NBA segnato da Toronto il 13 marzo 2005 (allora furono 21). Per gli amanti delle cifre, oltre ai 27 di Marion e ai 23 di Banks, Phoenix ha avuto anche due ventelli da Stoudamire e Grant Hill. Nash ha chiuso invece con 13 punti e 10 assist.
All'Oracle Arena di Oakland, gli Warriors beffano ai supplementari San Antonio (130-121), con un parziale di 18-9 nell'overtime innescato dai 12 punti di un caldissimo Stephen Jackson (29 alla fine per lui). Prestazione super anche per Baron Davis, che mette a referto 34 punti con 10 assist e un'ottima regia nei momenti più caldi della gara.
"Se dovessi scegliere fra me e il Barone", ha detto Jackson a fine gara, "metterei sempre la palla nelle sue mani quando conta per davvero". San Antonio, sotto di 6 punti a 47" dalla fine, era riuscita a forzare l'overtime con una tripla di Parker a 6.3 secondi dalla fine.
Con questa vittoria, Golden State porta il proprio record a 20-15 (dopo essere partita 0-6 a novembre) e mantiene l'ottavo posto a Ovest. San Antonio, che peggiora a 23-10, resta al secondo posto nella conference, a una vittoria di distanza da Phoenix.
Daniele Fantini / Eurosport