Eurosport - gio, 08 gen 12:31:00 2009
"Credo che tra i calciatori di gay non ce ne siano". Parole del Ct della Nazionale, Marcello Lippi, che riportano alla ribalta un tema che periodicamente torna a scuotere il mondo del pallone: l'omosessualità nel calcio
Gay sì, Gay no, Gay forse non lo sapremo mai... Sono le ultime dichiarazioni di Marcello Lippi a riproporre una domanda che periodicamente torna a scuotere il mondo del pallone: l'omossessualità, nel calcio, esiste o no?
"Credo che tra i calciatori di gay non ce ne siano. In 40 anni di carriera non ne ho mai conosciuti né mai me ne hanno raccontato. Ci può essere qualcuno che ha qualche tendenza, ma non va in giro a manifestarlo... non escluderei un gay dalla Nazionale. Penso, tuttavia, che sarebbe difficile, per come siamo fatti noi calciatori, che un giocatore omosessuale possa vivere la sua professione in maniera naturale". Queste le parole del Ct della nazionale, durante un'intervista con Klaus Davi, parole arrivate 24 ore dopo quelle del suo capitano, Cannavaro, dichiaratosi contrario ai matrimoni Gay.
L'argomento è di quelli da prendere con pinze lunghe come le mani di forbice di Edward, come dimostra l'immediata reazione dell'Arcigay: ''In ambienti particolarmente machisti come quello del calcio, gli omosessuali si nascondono ancor di più... Ci permettiamo però di dubitare che l'allenatore mondiale non abbia mai sentito, nella sua lunga esperienza, di molti episodi e storie omosessuali''.
Sono le due correnti di pensiero che da sempre si confrontano sul tema. Da un lato, c'è chi sostiene che il calcio sia uno sport troppo macho e virile per gli omosessuali, posizione riassunta qualche anno fa da Luciano Moggi con un lapidario: ''Il calcio? Non è roba da gay''. E che ha tra i suoi fautori anche personaggi più posati come Rivera, che in passato dichiarò: ''Mi sembra strano che scelgano un gioco così maschio, dai contrasti così decisi''.
Dall'altra, c'è chi sostiene che solo il timore delle reazioni di società, compagni e tifosi freni i calciatori omosessuali dal compiere il fatidico Coming Out. Tra questi, anche molti addetti ai lavori, come Mazzola, che forse per rinverdire l'antica rivalità con l'Abatino confessò: ''Certo che ho conosciuto qualche calciatore omosessuale, ci ho giocato contro. Uno è anche diventato allenatore nel giro delle sue nazionali.''
Rimane il fatto che, a oggi, pochi hanno avuto il coraggio di uscire allo scoperto. Il nome più famoso rimane quello di Justin Fashanu, primo professionista a dichiararsi apertamente gay. Il gesto gli attirò l'ostilità dell'ambiente sportivo, a cominciare da quella del più celebre fratello, John, gettando il povero Justin nello sconforto. ''Sono solo e disperato'', dichiarò in un'intervista alla stampa, prima di abbandonare l'Inghilterra per trasferirsi negli Usa, dove la sua storia ebbe un epilogo tragico: accusato di violenza da un minorenne, Justin si suicidò nel maggio del 1998.
Per il resto, nel calcio professionistico, a parte nomi minori come quelli dell' olandese van Dijk e del tedesco Marcus Urban, negli ultimi anni si è susseguita una ridda di speculazioni: dal famoso Vampeta (incubo dei tifosi dell'Inter diventato simbolo gay dopo un famoso servizio per una rivista brasiliana) al recente caso del madridista Guti, sorpreso dal periodico spagnolo Cuore in un bacio, a dire il vero molto casto, a un amico. Senza dimenticare i nomi di Beckham e Cristiano Ronaldo, assurti al ruolo di icone omo grazie a calendari a base di muscoli, sudore e ormoni in libertà. Per non dire del freschissimo scandaletto tutto italiano, con l'anonimo personaggio andato in Tv a raccontare la sua doppia vita: di giorno onesto giocatore di Serie C, eterosessuale, fidanzato; di sera, escort di lusso profumatamente pagato per le sue prestazioni sessuali da giocatori di serie A e B, compresi alcuni nazionali. Sui nomi, ovviamente, riserbo totale.
Il sospetto che un filo di omofobia serpeggi all'interno degli spogliatoi in effetti c'è. A dirlo sono gli stessi giocatori, almeno quelli inglesi: nel 2006, il quotidiano The Independent pubblicò un'inchiesta in cui, alla domanda ''Quello del calcio è un mondo omofobo?'', il 57% dei calciatori professionisti d'oltremanica rispose ''Sì''.
Per ora, ai tifosi e soprattutto ai calciatori gay non rimane che consolarsi con il calcio dilettantistico, dove da qualche anno esiste addirittura una lega, la IGLFA (Gay & Lesbian Football Association) che organizza ogni anno l'European Gay Football Championship (vinto quest'anno, per la cronaca, dagli inglesi dello Stonewall Fc).
Il tutto in attesa che anche il calcio abbia un giorno il suo Greg Louganis, o meglio il suo Ian Roberts, star australiana del rugby che nel '95 suscitò un polverone con il suo coming out. Un esempio che, da solo, sembra decisamente poter smentire l'equazione gioco maschio = eterosessualità.
Commenti 123 - 142 di 202
Scusate...Ma chi se ne frega se nel calcio ci siano i gay o meno? La gente muore per colpa di pazzi scatenati ed in Italia si parla se nel calcio ci siano gay o meno...e poi...anche se ci fossero, dov'è il problema? danno fastidio a cannavaro? bè, che cambi mestiere, sono proprio curioso se sa fare altro!!!
Concordo appieno con thiphonsnake! Che palle questi gay......non conoscete la regoletta vivi e lascia vivere?????????
non lo sapremo mai, è chiaro
ad ogni modo, saranno fatti loro no??
a me non interessa se il bomber della mia squadra si fa uomini o donne, a me piace vedere e giocare il nobile gioco del calcio, il più bello e più entusiasmante sport del mondo.
w il calcio!
Ditemi che non è vero... nel 2009 ancora si deve 'classificare' cosa è fattibile da un gay e cosa no??? Calcio=sport maschio, quindi inadatto ai gay?? Ma la smettete di guardare solo Studio aperto e il TG4, dove ogni volta in cui si parla di gay fanno vedere travestiti e trans (che sono altra, rispettabilissima, cosa) o qualcuno che sculetta o parla in falsetto, come se tutti i gay fossero così??? Forse tutti gli eterossesuali vanno in giro con petto villoso al vento e catenazza d'oro, per 'dimostrare' la propria virilità??? Ma la volete smettere di ragionare per luoghi comuni?? Leggete qualche libro, guardatevi intorno nella vita reale e scoprirete che il 90% dei gay sono assolutamente maschili, faranno magari anche i parrucchieri, gli infermieri, gli assistenti sociali, ma sono anche camionisti, muratori, idraulici, operai che lavorano in fabbriche... vi sembrano mestieri meno 'maschi' del calciatore?? Smettetela di 'vedere' solo quello che vi fa comodo, così come fa il Vaticano e rendetevi conto che l'omossesualità c'è, c'è sempre stata e sempre ci sarà, perchè è connaturata all'uomo, non ne è 'estranea' o 'contronatura'!!! Che ognuno viva la propria vita, vada a letto con chi gli pare: non sono queste le cose che fanno la 'differenza'. Anche solo facendo un banalissimo calcolo statistico è evidente che anche nel calcio, come in qualsiasi ambiente di lavoro, ci sono i gay!! Ma per colpa di troppi ottusi che ragionano come Lippi o Moggi (che dovrebbe ben vergognarsi non per i propri gusti sessuali ma per cose ben più gravi da lui fatte!!), chiaramente nessuno si espone, esattamente come avviene in ambienti quali caserme o fabbriche. Ma, ripeto, che via piaccia o no, i gay sono ovunque, come, purtroppo, gli ignoranti e gli ottusi: e queste ultime due categorie sì, che fanno danni nel tessuto sociale, altro che i gay!!!
Luca
NON AVEVO LETTO IL COMMENTO DI UN TALE LUIGIMARZO IN ARTE "@#$%" CHE AVREI MOLTO PIACERE AD INCONTRARE DI PERSONA COSI MAGARI SOPPRIMENDOLO POTREMMO AVERE ARIA PIU' PULITA IN ITALIA ED ALL'ESTERO. E' DISARMANTE PENSARE CHE GENTE DI QUESTO GENERE POSSA SCRIVERE SU DI UN BLOG ED ANCORA PIU' DISARMANTE PENSARE CHE CERTE PERSONE CAMMININO TRA DI NOI. SONO LE STESSE CHE IN BRANCO VIOLENTANO, TIRANO SASSI DALLE AUTOSTRADE,BRUCIANO I POVERACCI CHE VIVONO IN STRADA, SEMPRE IN BRANCO ( ANCHE PERCHE' DA SOLI SONO @#$%....)INNEGGIANO AL NAZISMO ED APPREZZANO LA DIVISIONE PER RAZZA.... SE C'E' UNA @#$% SEI TU E QUELLI COME TE SE C'E' UNO CHE FA SCHIFO SEI TU E QUELLI COME TE SE C'E' UN DISADATTATO SEI PROPIO TU E QUELLI COME TE. AVETE ROTTO IL @#$% DI DIRE STRONZATE AVETE ROTTO IL @#$% CON LE VOSTRE DICHIARAZIONI DA MACHI SALVATORI DELL'UMANITA' SIETE PROPIO VOI CHE STATE ROVINANDO IL MONDO LA VOSTRA INTOLLERANZA NON GIUSTIFICATA DERIVANTE DA PROBLEMI MENTALI NOTEVOLI UTILIZZATELA PER COLPIRE CHI VERAMENTE ROVINA IL MONDO: POLITICI CORROTTI, MEDICI CHE UCCIDONO PER INCOMPETENZA, GIUDICI VENDUTI, PER CHI PICCHIA LE DONNE E LE VIOLENTA PER I PEDOFILI E SOPRATUTTO PER TUTTI QUELLI COME....LUIGIMARZO. ANDATEVENE A @#$% VERMI! PAOLINO
carissima angelinahhh1 (hai cambiato) ancora non sai di cosa parli o megli scrivi: le idee dei miei genitori non hanno nulla di simile alle tue: altra sotiria..... cosa centra la procrazione con la tua omofobia? non credo che tutti sia destinati alla procreazione..... trovo disumano il uto pensare come certe affermazioni di altri tuoi simili.... sono un etero sessuale consapevole che la sessualità non è una scelta ma un modo di essere e va rispettato anche se diverso dal ns. sono orgoglio dei miei amici omosessuali che dimostrano cervello ed altruismo...
che palle sti gay...
lippiiiiiiiiiii hai ragioneeeeeeee secondo me gay nn ce ne sono
Gay o no, per il tifoso l'importante è che siano bravi e facciano vincere la squadra...... la vita privata è affare loro
Cari signori antigay, preferireste farvi operare da un medico bravo ma omo, o da un cane etero? (con rispetto per i cani, quelli veri)
Max
angelina....ma va.......o
angelina....ma va.......o
ma chi se ne frega se ci sono calciatori gay o meno?raga ognuno fa la vita che vuole basta non nuocere alle altre persone.
Da gay posso dire che certi commenti si... commentano da soli. Se la "nostra" è malattia mentale, chi lascia certi commenti...beh dimostra di non possedere nemmeno un cervello da curare...
Per quanto riguarda il tema se esistono o no, posso dire di aver avuto per una relazione ovviamente clandestina con un giocatore di serie A, poi passato in B e che ha allenato in entrambe le serie fino a pochissimo tempo fa...
E sapeva anche di altri ma ovviamente tutto molto nascosto e vissuto male. Del resto con l'ambiente calcistico e i tifosi che si ritrovano, non c'è da meravigliarsi!
X Jannina T
Non so se la tua e' solo ignoranza ma di sicuro e' maleducazione.
Parli in una maniera veramente brutta, ma la cosa piu' strana e' che sembra che ci sia qualcuno che ti dia la certezza che tuo figlio non sara' gay, ammesso che tu possa averne chiaramente.
Chissa' se parlarai in questa maniera dei tuoi stessi figli, o dei figli dei tuoi figli.
Comunque sei messa proprio male.
le dichiarazioni di Lippi non mi stupiscono, il calcio sarà forse un mondo che non accoglie i gay a braccia aperte, ma è sicuramente un mondo pieno di gente ignorante. non credo di aver mai sentito delle baggianate così assurde, tipico atteggiamento dell'italiano medio, bigotto, pressapochista, falso come Giuda. Il calcio non è "roba da gay" ....allora come mai sulle testate di moda vediamo personaggi come Beckham e Ljiundberg(scusate non so lo spelling giusto)fasciati da slippini che fanno di tutto per evidenziare le loro "enormi" protuberanze, e che altro non fanno se non riprendere l'iconografia omosessuale di artisti come Tom of Finland??? e poi cos'è sta storia che se uno è gay non può fare la doccia con gli etero o dividere gli spogliatoi perchè sennò gli verrebbe immancabilmente un'erezione??? essere gay non vuol dire essere un animale che non riesce a controllare i propri istinti, che Lippi ci faccia un piacere e vada a parlare di calci d'angolo e rigori, ma che lasci perdere argomenti a lui completamente ignoti (evidente dalle sue parole)
Alcuni commenti qua dentro farebbero invidia alla Santa Inquisizione Spagnola... Vivete e lasciate vivere, facendovi i C***i vostri..
Viercowood era gay dichiarato...
un calciatore gay non lo dice certo perche (giustamente) pensa che alla gente non gliene freghi un @#$% come a voi non vi frega niente che io sono eterosessuale,
il vero problema è che non è vero che alla gente non gliene frega 1 @#$% come dimostrano i commenti scritti da emeriti ignoranti e cafoni qua sotto che si credono MIGLIORI! ma siete proprio i peggio! fate vivere alla gente la propria sessualità in pace *******!!!
non riesco propio a capire. perchè bisogna dare una spiegazione a tutto. le cose accadono perchè devono accadere. l'omosessualità esiste da quando esiste il mondo, tra gli animali (che tra l'altro è tutto da dimostrare che siano peggio di noi come dicono alcuni...) è una cosa naturale. nei grandi popoli vissuti prima e dopo cristo, era una pratica normale ( greci-romani-arabi ecc...) la cosa importante è che, come tutto, non sia un comportamento forzato ma il normale essere del propio io. le persone vanno rispettate per la loro serietà, la loro onestà la loro professionalità il loro approccio con il prossimo ed il rispetto del prossimo, non per il loro orientamento sessuale....poi per chiudere vorrei fare una domanda a tutti coloro che hanno voglia di rispondere: se vi venisse chiesto di scegliere per la propia squadra del cuore tra due giocatori uno gay ma forte come MARADONA ed uno macho e superdotato grande scopatore pieno di donne e di muscoli ma che nel calcio è una PIPPA, voi chi scegliereste??? BE' FATEMI SAPERE...IO ADDIRITTURA PER AVERLO NELLA MIA SQUADRA UN NUOVO MARADONA MI CI ISCRIVO ALL'ARCIGAY.... BACI A TUTTI MENO CHE A QUELLA CHE HA SCRITTO TUTTE QUELLE STRONZATE ( MA N'DO VIVI???? A RIDICOLA )FATTE CURA' DA UN DOTTORE MA DEVE ESSERE PURE BRAVO....ED EVITA DI METTERE AL MONDO FIGLI PERCHE' SE E' VERO CIO' CHE HAI SCRITTO...NON VIVREBBERO PROPIO BENE....PAOLINO
Ma che razza di articolo è? Se uno è gay chissenefrega!!!!!
Basta che non si inchiappetti a tradimento gli altri nello spogliatoio!!! Ah ah ah
C'è bisogno di fare tutto questo casino?
I problemi del nostro calcio sono altri, come per esempio la scarsa cura e considerazione per i vivai e i settori giovanili, altro che i calciatori gay!
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