Eurosport - ven, 08 feb 21:26:00 2008
Il cuore dell'ex Khimki non basta per coronare il sogno paladino. La concretezza di Hunter fa volare i piemontesi in semifinale.
Terza partita delle Final Eight e terza overdose di emozioni fino all'ultimo secondo. Biella porta a casa una vittoria scaccia-crisi (76-73) ma Capo d'Orlando vende carissima la pelle con una prestazione di puro orgoglio. L'istantanea più emblematica della partita è la faccia di Gianmarco Pozzecco (27 punti con 9/24 al tiro) che, nel giro di due minuti, passa dall'esultanza quasi isterica dopo la tripla del meno uno (74-73), alla disperazione più profonda dopo l'errore disarmante di Howell sull'azione che avrebbe portato i paladini alla vittoria.
La partita inizia in maniera molto soft, le squadre sembrano attanagliate da una tensione eccessiva e non riescono ad dispiegare in maniera efficace le loro manovre. Il primo a salire in cattedra è Brandon Hunter che sembra onnipotente sotto canestro e chiude la prima frazione sfiorando la doppia doppia (13 punti, 9 rimbalzi e 26 di valutazione). Dall'altra parte è Mejia, nuovo acquisto paladino, a regalare sprazzi di classe purissima con iniziative personali sempre molto incisive.
Nel secondo quarto le squadre si scrollano un po' di torpore e riescono ad implementare il loro caratteristico gioco in velocità. Capo d'Orlando scopre la classe del nuovo americano Mejia (14 punti nei primi 20') mentre Biella riesce a cambiare ritmo solo quando c'è Valerio Spinelli in cabina di regia.
Ad inizio ripresa la squadra di Bechi prova a fare il break raggiungendo il massimo vantaggio sul più undici (50-39) grazie all'atletismo, a tratti straripante, di Pinkney. Pozzecco non ci sta e innesca Mejia che griffa il 9-0 di contro-break (50-48). Le due squadre sono stanchissime e i parziali si susseguono da una parte e dall'altra. Più sette al trentesimo per i ragazzi di Bechi ma Capo d'Orlando a 2 dalla fine mette la testa avanti (68-69) con una tripla del peggiore in campo, CJ Wallace. Negli ultimi istanti, dopo una tripla da 8 metri di Pozzecco, Howell può appoggiare a canestro i due punti della vittoria ma va su con troppa leggerezza e spazza via i sogni dei siciliani.
Michele Gazzetti / Eurosport