Eurosport - ven, 08 feb 15:27:00 2008
Dopo aver iniziato il Sei Nazioni nel migliore dei modi, con le vittorie in trasferta su Scozia e Inghilerra, francesi e gallesi proveranno a ripetersi sabato quando, davanti al pubblico amico, affronteranno rispettivamente l'Irlanda e la Scozia
Il nuovo XV schierato da Lievremont nella sfida inaugurale contro la Scozia ha portato i frutti sperati, con la splendida vittoria per 27-6 a Edinburgo. Ciò nonostante, il coach francese ha in programma nuovi cambiamenti, "che - assicura Lievremont - non sono da considerare delle bocciature per gli esclusi".
Non lo è certamente per Vincent Clerc, ala 26enne autore di due mete a Murrayfield, e nemmeno per Francois Trinh-Duc, che verranno sostituiti da Aurelien Rougerie e David Skrela. Saluta anzitempo il torneo lo sfortunato Elvis Vermeulen dopo il brutto infortunio al gomito.
Anche il collega Eddie O'Sullivan preannuncia una formazione rivoluzionaria, con il debutto della terza linea Jamie Heaslip, del tallonatore Bernard Jackman e dell'ala Rob Kearney. Rispetto alla Francia, l'Irlanda non ha iniziato altrettanto bene il Sei Nazioni, visto lo stentato 16-11 con il quale la squadra di O'Sullivan ha battuto l'Italia a Croke Park. Ma è forte negli irlandesi la voglia di rivincita dopo l'ultimo Mondiale, che li vide eliminati nella fase a gironi a vantaggio proprio della Francia (e dell'Argentina).
Le loro chance di riscatto però si riducono ai minimi termini se si considera che l'ultima vittoria irlandese contro i Bleus risale al 2003: a Parigi, poi, l'Irlanda non supera i transalpini da otto anni, da quando cioè gli ospiti sconfissero i padroni di casa interrompendo un digiuno che durava dal 1972.
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Al Millennium Stadium la Scozia dovrà fare a meno di Simon Webster mentre Chris Paterson è atteso dal cap n° 83 con la maglia della sua nazionale. Il Galles è reduce dall'impresa di Twickenham (un successo che ai gallesi mancava da 20 anni) ma Warren Gatland predica ai suoi la massima concentrazione.
"Dobbiamo migliorare di settimana in settimana, analizzando per ogni incontro gli errori commessi e i nostri punti di debolezza - spiega Gatland, e il capitano Ryan Jones è dello stesso parere "Non possiamo permetterci di dormire sugli allori, perché in fondo abbiamo vinto solo una partita, e una vittoria non serve a salvare un'intera stagione".
Non perdere la nostra diretta scritta di Galles-Scozia in programma sabato a partire dalle ore 15:00 e di Francia-Irlanda alle ore 17:00!
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