Festa doveva essere e festa sara''. Nel giorno del suo centenario l''Inter batte la Reggina 2-0 in un San Siro gremito e pronto alla serata da ricchi premi e cotillon. A risollevare le sorti nerazzurre in un momento non certo dei migliori per la corazzata di Mancini ci hanno pensato Ibrahimovic (su un contestato rigore) e Burdisso, autori dei gol. E poi soprattutto Julio Cesar, che anche oggi si e'' confermato monumentale fra i pali, frustrando ogni tentativo di una Reggina che lascia Milano con la bocca asciutta ma a testa alta.
L''Inter ritrova cosi'' la vittoria dopo tre turni, ricacciando momentaneamente la Roma a -9. Qualche netto passo in avanti si e'' notato anche sotto il profilo del gioco: e'' innegabile che la fantasia e le doti fisiche di Ibrahimovic - al ritorno dopo l''infortunio - abbiano restituito alla squadra idee, imprevedibilita'' e ossigeno in fase offensiva. Le due reti sono arrivate entrambe su calcio piazzato. Al 13'' l''arbitro Brighi ha concesso all''Inter un rigore trasformato dallo svedese spiazzando Campagnolo. Alla moviola sembra evidente che il fallo sia avvenuto appena fuori area. Si tratta dell''ennesimo episodio destinato a far discutere su carta stampata e televisioni.
A stemperare i cattivi pensieri e'' stato poi Burdisso al 34'', con un''incornata su perfetta punizione di Jimenez. Pratica archiviata gia'' dopo poco piu'' di mezz''ora. A quel punto l''Inter ha preso a gestire le sterili folate di una Reggina vogliosa ma poco concreta in avanti, complice la scarsa forma di Amoruso. E complice, si diceva, la serata di grazia di un portiere come Julio Cesar, decisivo prima su Aronica, poi sullo stesso Amoruso, quindi su Hallfredsson. Una "resurrezione" importante, in vista del ritorno di Champions con il Liverpool di martedi'' sera, quando l''Inter dovra'' centrare l''impresa per rimontare lo 0-2 e passare il turno. Ma ogni preoccupazione europea e'' rimandata a domattina: stasera a San Siro puo'' esplodere la festa del centenario.
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