Eurosport - sab, 08 mar 16:24:00 2008
Quarta vittoria per il Galles, che batte 16-12 l'Irlanda e si avvicina alla conquista del Sei Nazioni 2008. Di Shane Williams l'unica meta del match
Inarrestabile Galles. Al Croke Park, dove non vinceva da otto anni, la nazionale di Gatland ottiene il quarto successo su quattro partite giocate ed è a un passo dalla conquista del Sei Nazioni 2008, resistendo a 20 minhjti di inferiorità numerica e domando l"Irlanda al termine di una partita bella ed emozionante.
Nel primo tempo, molto equilibrato sia nel possessi sia nella supremazia territoriale, l'unico ad andare vicino alla metà è l'irlandese Horgan, che viene braccato in extremis da due gallesi dopo essere partito in una straordinaria progressione e non riesce a schiacciare oltre la linea. A muovere punteggio sono i due calci piazzati realizzati da O'Gara per l'Irlanda e l'unico a segno di Stephen Jones, che, tradito dal vento, fallisce altri due tentativi sempre sui calci da fermo. Sul finire della frazione il mediano di mischia gallese Phillips riceve un'ammonizione per una ginocchiata alla schiena di Horan.
Ma nei 10 minuti di inferiorità non fermano l'impeto di un Galles in costante crescendo col passare dei minuti. Jones firma il pareggio trasformato l'ennesimo calcio piazzato concesso da una balbettante difesa irlandese e, appena ristabilita la parità numerica, Shane Williams (nella foto) trova la meta del sorpasso al termine di una progressione irresistibile negli ultimi 30 metri. La partita sembra in pugno per il Galles, ma l'Irlanda riapre subito la partita sull'episodio della chiara trattenuta di Martyn Williams, punita con l'ammonizione e con la nuova inferiorità numerica per il Galles. O'Gara realizza due trasformazioni in sei minuti e riporta l'Irlanda a un solo punto. Ma a gelare le speranze biancoverdi è la punizione realizzata da Hook a quattro minhti dal termine, che fissa il punteggio sul 16-12 e regala il quarto successo successo al Galles, sempre più vicino alla vittoria finale del Sei Nazioni.
Fabio Casati / Eurosport