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Mondiali Indoor: Di Martino out nel salto in alto

Sab 08 Mar, 05:11 PM


Antonietta Di Martino esce di scena nelle qualificazioni del salto in alto ai Mondiali Indoor di Valencia 2008. All`azzurra non e` bastato l`1,93 m ottenuto nel corso di questa giornata. A risultare decisivo, alla fine, e` stato un errore alla quota d`entrata di 1,81, quella di `riscaldamento`: l`1,93 finale, infatti, seppure ottenuto al secondo tentativo, avrebbe messo la salernitana a pari merito con la statunitense Acuff e la russa Savchenko e classificate all`ottavo posto, l`ultimo utile per l`ammissione alla finale.

A giochi praticamente fatti, la vice-campionessa del mondo e` andata in pedana per l`ultima prova sull`1,96 della possibile qualificazione, ma ha fallito di un soffio. `Purtroppo e` andata cosi` - commenta delusa la Di Martino - non sono riuscita ad effettuare la rincorsa come avrei voluto e dovuto, e questo e` il frutto del fatto che, come sanno tutti, non ho preparato i Mondiali` . L`errore a 1,81 ha una sua spiegazione, `anche non cerco scuse - sottolinea l`azzurra - sono stati tolti i segni sulla pedana, mi sono trovata senza punti di riferimento. E` successo anche ad altre atlete ma avrei dovuto farcela lo stesso` .

Il futuro e` gia` programmato: `Adesso staro` ferma una settimana, poi ricomincero` la mia preparazione per la stagione all`aperto. No, non sono preoccupata: se anche fossi arrivata in finale, non credo che le cose sarebbero andate diversamente - ammette la Di Martino - Non sono ancora pronta, al contrario di molte delle altre che sono venute qui preparate. Io ho scelto di esserci per fare un break nella lunga preparazione invernale, avevo bisogno di tornare in pedana, e credo sia stata un`esperienza utile` .

Sorride l`Italia nel peso donne. Chiara Rosa va in finale all`ultimo lancio con 18,38, mentre Assunta Legnante resta fuori per 8 centimetri. `Purtroppo non riusciamo ad avanzare in coppia - commenta Chiara Rosa - lo scorso anno e` toccato a me, questa volta tocca a lei. Spero che alla prossima occasione, magari a Pechino, ci si riesca entrambe. Devo dire la verita`: adesso sono distrutta, e` stata una qualificazione difficilissima, la peggiore di sempre, sia dal punto di vista fisico che mentale. Dovro` cercare di recuperare energie per la finale di domani, e so gia` che non sara` facile. Mi consola vedermi in questo gruppo di finaliste, che e` davvero qualificato. E` una bella spinta per il futuro` .

La giornata dell`Italia era cominciata nel migliore dei modi con Micol Cattaneo qualificata al secondo turno dei 60 metri ostacoli, chiudendo al secondo posto la batteria corsa in 8``02, primato personale a soli 5 centesimi dal record italiano di Carla Tuzzi, datato 1994. `Mi sono proprio piaciuta - commenta raggiante la Cattaneo - anche nella parte finale, ho trovato la cattiveria giusta, ci ho creduto ed e` arrivato il personale. Sono in buone condizioni, oggi pomeriggio spero di ripetermi. Il record italiano? Posso solo sperare` .

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