Serie A - Macabra ironia su Pessotto a Bologna

gio, 08 mar 14:21:00 2012

Esposto uno striscione di pessimo gusto contro Gianluca Pessotto nella curva del Bologna durante la partita contro la Juventus: Marotta si augura che l'"infamia venga rilevata dalle autorità preposte" (foto: AP/LaPresse)

2011-12 Serie A Juventus Gianluca Pessotto AP/LaPresse - 0

Dopo una settimana in cui si è parlato a lungo di "buuh" razzisti e buffetti poco amichevoli fra giocatori in campo, si è travalicato un altro limite quando, durante la partita fra Bologna e Juventus dì mercoledì sera, al centro della curva rossoblù è stato esposto uno striscione che definire di pessimo gusto è semplicemente riduttivo.

"Pessotto simulatore, ti sei buttato o era rigore?", si è letto per qualche istante (poiché, per fortuna, lo striscione è stato ritirato dopo pochi secondi) a caratteri cubitali.

Il riferimento, ovvio, è al tentato suicidio dell'ex-giocatore della Juventus (ora coordinatore del settore tecnico bianconero), ma con un breve passato anche a Bologna, agli inizi della sua carriera: era il 2006 quando Pessotto, caduto in depressione dopo aver dato l'addio al calcio giocato, si lanciò dal tetto della sede della Vecchia Signora, atterrando sulla macchina di Bettega. Rimase in ospedale per più di due mesi e mezzo, e i suoi ex-compagni di squadra impegnati in quel momento con la Nazionale ai Mondiali in Germania gli dedicarono la vittoria per 3-0 con l'Ucraina e gli fecero poi visita mostrandogli la Coppa conquistata battendo la Francia in finale.

"Un'infamia che spero sia stata rilevata dalle autorità preposte", ha commentato duramente il dg bianconero, Beppe Marotta, riferendosi allo striscione. "A volte nel calcio succedono cose incommentabili. Lasciamo stare", ha poi aggiunto Antonio Conte nel dopo-gara. Incommentabile, appunto, sembra proprio l'aggettivo migliore, perché per un fatto del genere, davvero, non ci sono parole.

Eurosport

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