(ASCA) - Roma, 27 mar - ''L'esonero a Parma mi brucia ancora, e' evidente che tutti vorremmo cercare di concludere la stagione cercando di conseguire gli obiettivi che ci eravamo prefissati''. Domenico Di Carlo, in un'intervista a 'Siamo Tutti CT' di Radio Kiss Kiss, a due settimane dall'esonero dalla panchina ducale torna sull'argomento: ''Il presidente ha deciso cosi', mi dispiace solo che sia stato vanificato il mio grande lavoro''. Secondo Di Carlo, tra i motivi dell'esonero c'e' lo scarso stato di forma di due giocatori fondamentali come Budan e Lucarelli. Ma anche ''qualche episodio sfavorevole'' che ''mi ha penalizzato: contro Fiorentina ed Inter, ad esempio, abbiamo buttato via 4 punti e sono convinto che se avessi conquistato quel prezioso bottino, ora sarei ancora al Parma''. Nessun rancore verso il suo sostituto, Hector Cuper, anche se ''non mi ha chiamato, ma e' anche normale che sia cosi', non ha certo bisogno dei miei consigli. Spero solo - ha concluso - possa fare un ottimo lavoro e portare in salvo il Parma''.



