(ASCA) - Roma 27 mar - ''Sono 4 anni che aspetto questo momento e io le gare le voglio fare''. Il nuotatore Massimiliano Rosolino, in un'intervista all'agenzia radiofonica GRT, commenta cosi' l'ipotesi di boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino, spiegando che ''Quello che possiamo fare noi atleti e' essere tutti uniti senza distinzioni per dare il segnale di pace piu' grande del mondo''. Rosolino ha poi toccato un altro tema caldo in questo periodo, il doping: ''Tutti gli spettatori guardando le gare alla televisione si faranno qualche domanda, sono sicuro che come in tutti gli sport c'e' qualcuno che vuole trovare una scorciatoia, ma il nuoto rimane uno sport povero e sarebbe controproducente 'investire tanto' a livello di doping per guadagnarci poco. Se qualcuno imbroglia male per lui se verra' beccato, triste per noi che siamo onesti''. Bilancio piu' che positivo, infine, degli Europei di nuoto di Eindhoven appena terminati: ''La cosa piu' bella che mi lascio alle spalle in questa rassegna continentale - ha concluso - e' che ho la consapevolezza di aver fatto un buon lavoro e che il buono si puo' trasformare in ottimo. Questa e' l'attitudine che uno deve avere quattro mesi prima delle Olimpiadi''.



