(ASCA-AFP) - Manama, 4 apr - Anche la Germania si schiera contro il presidente della Fia, Max Mosley, 'pescato' venerdi' scorso mentre prendeva parte a un'orgia. La federazione nazionale tedesca, l'ADAC, ha infatti inviato una lettera a Mosley, chiedendogli di ''riconsiderare'' la propria posizione all'interno della Fia, prendendo inoltre ''in modo netto'' le distanze dal comportamento tenuto dal numero uno dell'automobilismo mondiale. Venerdi' scorso, il tabloid inglese 'News of the world' ha pubblicato delle immagini che ritraevano Mosley in un'orgia in stile nazista assieme a delle prostitute, a Londra. Dura reazione da parte scuderie del calibro di Bmw, Mercedes-Benz, Toyota e Honda, che hanno condannato all'unanimita' i comportamento di Mosley, mentre gli ex-boss della Formula Uno, Jackie Stewart e Paul Stoddart, hanno definito la posizione del presidente della Fia ''indifendibile''. Stoddard, in particolare, ha aggiunto che Mosley sta facendo sprofondare ''nelle fogne'' l'immagine della Formula Uno. Il presidente della Fia, che non ha negato la veridicita' delle immagini, ha annunciato di aver gia' dato mandato ai suoi legali nei confronti del News of the world, reo di aver violato le norme sulla privacy. E di non avere nessuna intenzione di lasciare il comando della federazione internazionale. In una lettera indirizzata a tutte le componenti della Fia per scusarsi dell'imbarazzo arrecato, Mosley ha spiegato che ''la mia vita privata non ha nulla a che fare con il mio lavoro''. Secondo Mosley, inoltre, la dura presa di distanza da parte di Bmw e Mercedes in particolare e' dovuta al ruolo svolto dalle due case automobilistiche durante la Seconda Guerra Mondiale. ''Ma - ha sottolienato il presidente della Fia - non e' stato corretto fare un comunicato contro di me senza consultarmi''.



