ADN Kronos adnkxml

Olimpiadi: Sun Jae Park, Problemi Fiaccola Pechino Mi Riportano a Seul '88

Mar 08 Apr, 01:48 PM


Roma, 8 apr. - (Adnkronos) - "Quanto sta avvenendo con la Fiaccola Olimpica e' un argomento importante. Vedendo le notizie degli ultimi giorni il mio ricordo va alle Olimpiadi di Seul '88". Sono le parole di Sun Jae Park, presidente della Federazione italiana Taekwondo (Fita), coreano di nascita ma italiano da 50 anni e fondatore della Fita, in occasione della presentazione dei campionati Europei di Taekwondo che si terranno a Roma dal 10 al 13 aprile, su quanto sta avvenendo durante il percorso della fiaccola olimpica, con i disordini delle ultime 48 ore a Londra e a Parigi legati ai problemi tra Cina e Tibet, a pochi mesi dall'inizio delle Olimpiadi di Pechino 2008. "Nella citta' di Seul, due anni prima, c'era ancora il coprifuoco con la Corea divisa in due. La preoccupazione era talmente elevata che molti pensavano di aver sbagliato a scegliere la citta' di Seul come sede dei Giochi Olimpici. Poi la Corea e' cambiata, ha avuto un grande successo economico ed e' una delle maggiori potenze mondiali. Credo che, con tutta la simpatia per il popolo tibetano che sta soffrendo e che sta utilizzando questa occasione per rendere note le sue problematiche, sia giusto non fermare i Giochi di Pechino -aggiunge Sun Jae Park- perche' durante la manifestazione sportiva piu' importante del mondo, gli atleti parlano, fanno amicizia, fraternizzano e attraverso tutto questo, credo si possa migliorare e cancellare radicalmente la situazione politica di un Paese. Sono convinto che la Cina dopo le Olimpiadi diventera' piu' democratica e piu' umana".