Champions League - Un super Liverpool spegne l'Arsenal

Eurosport - mar, 08 apr 23:28:00 2008

Nel ritorno dei quarti di finale di Champions League, i Reds superano 4-2 l'Arsenal dopo una partita spettacolare e decisa solo nel finale. Gunners in vantaggio con Diaby, poi la rimonta dei Reds con Hyypia e Torres. Pareggo di Adebayor, ma Gerrard (rigore) e Babel regalano la semifinale ai Reds

FOOTBALL Champions League 2007/08 Liverpool-Arsenal Torres - 0

Dopo i tre 1-1 di questa stagione, il Liverpool decide di fare la voce grossa nella quarta, e decisiva, sfida con l'Arsenal, travolgendo per 4-2 i Gunners strappando così il preziosissimo biglietto per la semifinale di Champions League. I tecnici delle due squadre riservano qualche sorpresa rispetto alle indicazioni della vigilia. Wenger sceglie un prudente 4-5-1 con Adebayor unica punta, e fasce coperte da Ebouè e Diaby; dall'altra parte, Benitez risponde con un più spregiudicato 4-4-2, con Crouch al fianco di Fernando Torres, alla faccia di chi si aspettava un Liverpool arroccato in difesa per difendere l'1-1 di Londra.

Sono gli ospiti, però, a partite forte costringendo i Reds alle corde. L'Arsenal, infatti, gioca un gran primo tempo grazie a un gioco spumeggiante caratterizzato da un possesso palla impressionante figlio di una serie infinita di passaggi di prima. Al 13' Diaby ammutolisce Anfield andando a raccogliere il perfetto suggerimento di Hleb per poi bucare Reina con un potente collo destro. Il Liverpool accusa il colpo e il portiere spagnolo di Benitez è costretto a fare gli straordinari sulle conclusioni di Ebouè e Adebayor. I Reds, però, sono una squadra dura a morire e alla mezz'ora trovano il pareggio su calcio d'angolo: corner battuto in maniera perfetta da Gerrard, Hyypia sale in cielo e di testa non lascia scampo ad Almunia.

La bella rete del difensore finlandese cambia l'inerzia della partita, con i padroni di casa che acquisiscono coraggio e, nella ripresa, si ripresentano in campo con gli occhi di chi vuole assolutamente vincere. Crouch sfiora il bersaglio grosso dopo soli 60 secondi, mentre a centrocampo gli animi si scaldano con Kuyt che deve abbandonare momentaneamente il campo a causa di un testata (involontaria ?) di Gilberto Silva. L'Arsenal, passata la paura, si riorganizza ma al 69' una magia di Fernando Torres rompe nuovamente l'equilibrio. Il Niño controlla, spalle alla porta, in area di rigore; si gira e lascia partire un destro imparabile per Almunia con la sfera che termina sotto il sette del secondo palo. Gol pazzesco dell'ex attaccante dell'Atletico Madrid, che scongiura così lo spettro dei supplementari. Wenger inserisce anche van Persie e Walcott per un Arsenal a trazione anteriore, mentre i tifosi dei Gunners ripongono le proprie speranze nella vena realizzativa di Adebayor. Speranza mal riposta, visto che il bomber togolese si mangia un gol incredibile sparando sul fondo a pochi passi da Reina.

Il bomber dei Gunners, però, si prende la sua personale rivincita a sette minuti dal termine andando a siglare il momentaneo 2-2, una rete che significherebbe semifinale per l'Arsenal. A dirla tutto, però, il gol del togolese è tutto merito di Theo Walcott che parte dalla propria area, salta prima tre avversari e poi serve una palla che Adebayor deve solo spingere dentro. I giocatori dei Gunners, però, non hanno nemmeno il tempo di esultare perché due minuti dopo Tourè commette un ingenuo fallo da rigore su Babel. Dal dischetto Gerrard è glaciale: il destro del capitano dei Reds, infatti, non lascia scampo ad Almunia. L'Arsenal si getta in avanti alla disperata ricerca del pareggio, ma Babel in pieno recupero completa la festa del Liverpool andando a segnare in contropiede il definitivo 4-2.

Al triplice fischio, si scatena la festa dei giocatori di Liverpool che, ancora una volta, si dimostra una macchina perfetta in Europa. L'ultimo ostacolo, prima della finalissima di Mosca, si chiama Chelsea, già eliminato da Gerrard e compagni nelle semifinali del 2005 e del 2007. A Liverpool saranno scaramantici?

Alessandro Brunetti / Eurosport