Eurosport - mar, 08 apr 17:52:00 2008
Anche Antonello Riva si unisce al coro che chiede a Gianmarco Pozzecco di rivalutare la sua decisione di ritirarsi dall'attività agonistica a fine stagione
Diciassette punti e otto assist di media a 35 anni sono statistiche che non dispiacerebbero neppure a Kobe Bryant. Il sole della Sicilia ha magicamente scongelato Gianmarco Pozzecco dopo la controversa avventura nella gelida Russia con la canotta del Khimki Mosca, e la Mosca Atomica sta vivendo la più classica delle seconde giovinezze fra i Paladini di Capo d'Orlando. Con 31 minuti medi di utilizzo per gara il Pozz pare aver ancora tanta benzina nelle gambe, ma l'ex-stella dei Roosters di Varese sembra aver posto l'arrivo dell"estate come "deadline" per la sua carriera cestistica.
Dopo 17 stagioni sui parquet (trascorse fra Udine, Livorno, Varese, Bologna, Saragozza e Mosca e, ovviamente, Capo d'Orlando) uno scudetto (1999, con i Roosters), una Supercoppa, un argento olimpico (Atene 2004) e una partecipazione alle FinalFour di Eurolega (2004), Gianmarco Pozzecco è un monumento vivente della pallacanestro italiana.
Ma è proprio giunta l'ora per ritirarsi? Il Pozz sembra sicuro, ma da mesi diverse voci autorevoli stanno sconsigliando questa decisione. L'ultimo ad esprimersi a riguardo è stato Antonello Riva, icona del basket azzurro degli anni '90 e attuale gm della Solsonica Rieti, battuta dall'Orlandina della Mosca Atomica domenica pomeriggio nell'ultima giornata di campionato.
"Capo d'Orlando è una squadra che in attacco non ha nulla da invidiare a nessuno, e ruota attorno al grande talento di Pozzecco. Io mi sono ritirato a 43 anni, lui ha annunciato che lo farà tra un paio di mesi. Se ha preso questa decisione significa che ci ha pensato valutandola bene. Ha avuto grandissime soddisfazioni ed emozioni nella sua carriera, e quello che gli posso dire è di pensarci fino in fondo, perché se un grande giocatore può dare al nostro movimento tanto, da migliore italiano quale è lui, è meglio pensarci ancora un po'".
Il miglior italiano: non male sentirselo dire dal top-scorer della nazionale... pensaci bene, Gianmarco...
Daniele Fantini / Eurosport