(ASCA) - Roma, 21 apr - ''Io operaio, figlio di operai, credo di essere stato una vittima del centrosinistra. Su questo non c'e' dubbio''. Lo ha detto l'ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, intervistato da Klaus Davi per 'KlausCondicio'. ''Sono felice che li abbiano spazzati via - ha aggiunto parlando ancora dei due anni di Governo Prodi -. Ma non faccio di tutta l'erba un fascio. Stimo Veltroni, per esempio. E Romano Prodi, secondo me, e' stato una vittima. E' sicuramente una persona intelligente, ma e' stato mandato avanti a bruciarsi dai poteri forti della sinistra. Era successo gia' un'altra volta, e adesso si e' ripetuto in maniera catastrofica. Si e' spenta intorno a Prodi quella luce che qualcuno voleva si spegnesse''. Netta la presa di posizione dell'ex Dg della Juve: ''Personalmente non ho mai considerato il governo di Prodi un governo che potesse dare all'Italia quel benessere che l'Italia deve avere. Non so se sia facile darlo. Sara' difficile anche per Berlusconi. Pero' mi sembra che Berlusconi abbia altre aperture, mi sembra che abbia una certa simpatia che attira le persone, e quando uno e' simpatico e' anche fortunato. Mentre le persone tetre sono sempre sfigate''. Ovvia la dichiarazione di voto di Moggi: ''Non ritengo che sia una colpa parteggiare per Berlusconi. Io dico tranquillamente che ho votato per lui e ne sono felice. Berlusconi voleva che io andassi a fare il dirigente del Milan. La notizia, anche se vaga, e' trapelata cosi' improvvisamente nel mondo del calcio che puo' darsi abbia creato del malumore in certe persone'', ha concluso.



