(ASCA) - Roma, 30 apr - La quinta sezione penale della Cassazione ha annullato senza rinvio la decisione del Tribunale per i minorenni di Catania che, lo scorso 24 gennaio, aveva disposto l'affidamento in comunita' per Antonino Speziale, il tifoso del Catania accusato di aver ucciso l'ispettore di polizia, Filippo Raciti, il 2 febbraio del 2007 durante gli scontri tra le tifoserie in occasione del derby siciliano contro il Palermo. Secondo la Cassazione, c'e' un'incertezza fondamentale nella precisa identificazione di Speziale con la persona che lanciava un pesante oggetto verso Raciti. ''Chi l'ha ammazzato? Una disgrazia...forse alla fine diranno l'avro' ammazzato io, oppure mio marito si e' suicidato. A parole si arrivera' a tanto'', ha commentato al Giornale Radio Rai, Marisa Grasso, vedova di Raciti. ''Sono sicura al 100% che mio marito una giustizia legale non l'avra'''.



