E' in pieno svolgimento la 23^ edizione della Transappenninica, il più importante raduno di auto costruite anteguerra, che terminerà domenica 11 maggio prossima. In questi giorni i partecipanti stanno visitando le più importanti città ed i luoghi più suggestivi del Veneto, della Repubblica “Serenissima” ed in ogni dove é festa, veder passare queste bellissime ed affascinanti “Signore” che rappresentano il meglio della produzione automobilistica mondiale anteguerra, é a dir poco uno spettacolo. Per la Transappenninica, inserita nel calendario internazionale FIVA gruppo A (a cui appartengono solo 26 manifestazioni nel mondo), premiata per la sesta volta, lo scorso anno, con la “Manovella d'Oro Internazionale” dalla ASI, si tratta dunque di un nuovo successo.
QUASI TUTTA L'EUROPA AL NASTRO DI PARTENZA
Germania, Spagna, Svizzera, Olanda, Belgio, Francia, Austria, Danimarca, Inghilterra, Principato di Monaco e ovviamente Italia (4 gli equipaggi che da 23 anni partecipano alla manifestazione). Un totale di 10 nazionalità diverse e 22 case automobilistiche presenti, fra cui Mercedes, Cadillac, BMW, Alfa Romeo, Bentley, Lagonda, Packard, Bugatti, Lancia, Rolls Royce ed ancora Jaguar, Alvis, Minerva, Fiat, Chenard Walcker, Aston Martin, Buick.
UNA MANIFESTAZIONE DA “GRANDI FIRME”
Tra le curiosità troviamo l'usuale partecipazione alla Transappenninica di un conte austriaco che possiede un'ampia collezione di Lancia, tutte appartenute alla sua famiglia. Da generazioni tiene in perfetto stato tutte le Lancia che la famiglia ha acquistato, fino ad arrivare a possedere in pratica un vero e proprio museo collocato nel castello in cui vive. Il conte è molto affezionato all'Italia e alla Transappenninica e ogni anno partecipa con navigatore un altro nobile, un barone, anche lui austriaco (ma che attualmente vive in Sudamerica), che torna ogni anno per partecipare a questo importante raduno sportivo.
Sono 11 anni che i due partecipano, e quest'anno li vedremo con una Lancia Lambda del 1923, un pezzo rarissimo e di grande pregio. Dall'Inghilterra partecipano poi ogni anno 4 equipaggi di amici che raggiungono l'Italia con le auto d'epoca, approfittandone per fare un tour e una vacanza. Impiegano più o meno 10 giorni per il viaggio di andata e 10 per quello di ritorno. Con aplomb tipicamente britannico faranno diverse tappe, visitando zone e città ogni volta diverse, stando fuori da casa ben tre settimane. Infine, il pilota straniero che partecipa da più anni alla manifestazione è un olandese, Robert Zadick, che vive in Germania e che partecipa dal 1992, anno in cui le iscrizioni furono aperte agli stranieri.
QUESTA LA PARTE RIMANENTE DELLA MANIFESTAZIONE:
Oggi, da Este si arriverà ai Colli Euganei, poi Torreggia, quindi ritorno ad Abano nel pomeriggio
Venerdì 9 maggio si torna verso la Romagna: tappa a Monselice, poi di nuovo nel ferrarese, a Copparo, Argenta, fino ad Imola, dove si farà tappa all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, per alcuni giri di pista
Sabato 10 maggio da Imola a Forlì, quindi Rocca S. Casciano, verrà fatto il Passo delle Cento Forche, si proseguirà per Civitella di Romagna - Cesena - Longiano - Cesenatico sino a MILANO MARITTIMA
Domenica 11 maggio, alle ore 10,00 si avrà il termine della Manifestazione.



