Milano, 8 mag. (Adnkronos) - "Vado avanti finche' mi regge il fisico. Ho tanta voglia e poi vedo che sto bene".Christian Vieri, ospite di 'Attenti a quei due', la rubrica di Sky Sport in onda questa sera alle ore 20.00, su Sky Sport 1 (e in replica alle ore 23.00), spiega di non aver alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo. "Quando a 34 anni riesci ad allenarti ancora tutti i giorni senza l'aiuto di pastiglie e anti-infiammatori -spiega l'attaccante della Fiorentina-, vuol dire che stai bene. Ho subito anche due operazioni al ginocchio e vedo che risponde ancora bene. Quest'anno mi sono allenato tutti i giorni, e' andata alla grande e quindi finche' sto bene, vado avanti. Da bambino avevo due sogni: giocare in Serie A e in Nazionale. Si sono realizzati entrambi". Vieri parla anche del suo rammarico per non aver disputato i Mondiali del 2006: Sarebbe stato il mio terzo mondiale, quell'anno sono andato al Milan e giocavo poco. Allora sono andato al Monaco per giocare ma mi sono fatto male al ginocchio. Non sono andato al Mondiale, l'Italia ha vinto e l'ho vissuta male", e poi candida l'amico Antonio Cassano per i prossimi Europei: "Lui ha grandi qualita', ha giocate che altri non hanno, e' estroso, a volte un po' pazzo, pero' dopo la squalifica si e' calmato". "Se fossi Donadoni -dice l'attaccante- convocherei Cassano, Inzaghi, Del Piero, Toni, pero' Inzaghi e Del Piero li porterei sicuramente. Anche Borriello, Di Natale, Quagliarella stanno facendo bene".




