GP di Turchia - Kovalainen c'è, la Super Aguri no

Eurosport - gio, 08 mag 19:15:00 2008

E' arrivato l'ok dei medici al finlandese per la disputa del Gran Premio di Turchia, quinta prova del Mondiale

FORMULA 1 2008 Turkish GP. Heikki Kovalainen. - 0

La Formula 1 perde i piloti della Super Aguri, Takuma Sato e Anthony Davidson, per il polemico ritiro del team. La Formula 1 non perde invece Heikki Kovalainen per il Gp di Turchia. Il pilota finlandese della McLaren Mercedes ha superato i test medici cui la Fia lo ha sottoposto al suo arrivo a Istanbul per accertare se fosse o meno in grado di tornare a correre dopo lo spaventoso, ma fortunatamente quasi innocuo, incidente di cui fu vittima due settimane fa a Barcellona. Due aspetti di un mondo che spreme i suoi protagonisti più deboli, ma che riesce ad assicurare eccellenti margini di sicurezza a 300 all'ora.

"L'esame che ho dovuto fare stamattina - ha detto Kovalainen presentandosi alla stampa - è sostanzialmente lo stesso test che ciascun pilota deve fare a inizio carriera in F.1. Quando ho esordito l'anno scorso in Australia gli stessi esami. Una combinazione di test e di calcoli. I medici controllano come cervello e corpo lavorino e come sono le reazioni. Ho ripetuto questo check arrivato a Istanbul e ho migliorato il risultato, così sembra che l'incidente non abbia avuto conseguenze". La sua risposta all'impatto è stata rapida: "Sì. Ovviamente il lunedì mattina, dopo l'incidente, ho avuto un po' di mal di testa. Ma da quel momento è migliorato molto rapidamente. E' avvenuto già martedì, quando ho lasciato la Spagna. E sabato, quando ho potuto tornare ad allenarmi in Finlandia, in un centro che collabora con la McLaren, con cui abbiamo cominciato a preparare questa gara. Ora sono molto fiducioso, mi sento al cento per cento".

Ha rivisto il suo incidente in tv: "E' stato un brutto incidente dal quale ho provato a venire fuori. C'é stata un po' di fortuna, ma non posso non sottolineare che gli standard di sicurezza per i quali la Fia ha spinto in questi anni hanno funzionato davvero bene in quell'occasione. Il telaio ha assorbito benissimo l'urto e il team medico e i commissari hanno fatto un lavoro fantastico per tirarmi fuori da lì nel tempo più breve possibile e così il mio recupero, visto che non ho avuto ferite, ha potuto essere veloce. C'é ancora qualcosa su cui dobbiamo lavorare ma in quel caso il lavoro fatto ha reso".

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