Siamo alla svolta. L`Italia che affrontera` l`Europeo perde un tassello considerato sicuro, quel Vincenzo Iaquinta che avrebbe svolto il doppio ruolo di alternativa alle punte esterne e unico sostituto plausibile di Luca Toni al centro dell`attacco azzurro. Questa probabilissima defezione rifila a Donadoni una spina inattesa. Il citti` si ritrova con un posto vacante, proprio quello che la stragrande maggioranza del popolo del pallone vorrebbe assegnare ad Alex Del Piero.
La situazione, pero`, richiede un`analisi diversa, perche` convocando un altro attaccante di movimento (lo juventino oppure lo stesso Cassano), Donadoni andrebbe incontro a un`incognita piuttosto grave: nel caso di sciagurato infortunio del centravanti del Bayern, chi potrebbe prendere il suo posto? Insomma, la scelta piu` logica e piu` probabile andra` nella direzione di sdoganare una prima punta di peso, piuttosto che optare per un piccoletto dai piedi sopraffini. Ecco quindi tornare in auge le candidature di Marco Borriello e Pippo Inzaghi. Guardando le caratteristiche tattiche della Nazionale, pero`, pare ovvio che il rossoblu` sia in netto vantaggio: puo` fare reparto da solo e concedere spazi agli inserimenti, mentre il milanista e` un finalizzatore d`area un po` piu` avulso dalla manovra della squadra.
L`Europeo di Borriello, a questo punto, riprende quota. Tutto questo, ammesso che Donadoni si confermi fedele alla linea varata fin dal primo giorno di azzurro e non conceda spago alla voce popolare. Si vedra`, ma l`impressione e` che Del Piero debba trovare spazio a discapito di qualcun altro (ammesso che gli venga dato), non del suo compagno in bianconero.
LEGGI ANCHE:
Dramma Iaquinta, la Juve sostiene possa rientrare solo a luglio: addio Europeo?
Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport



