Bella sfida a Pomezia (Roma) per la Coppa Italia superleggeri domani sera. Torna la BBT e come al solito assieme ai pugili impegnati, ci sara` un gran pubblico, ormai una costante dei cartelloni firmati da promoter Davide Buccioni. Pomezia, una trentina di km. da Roma, nell’Agro Romano, ha ritrovato un ottimo feeling con la boxe. Appuntamento sotto le volte del PalaLavinium (Via Pietro Nenni) per assistere alla finale di Coppa Italia, una fida tra generazioni, tra il romano Vittorio Oi (7+1-1=) che godra` dell’incitamento di tanti tifosi, mentre il suo avversario, il genovese Cristian Costarelli (2+) dovra` affidarsi alle sue caratteristiche tipiche dei battant. Come ha dimostrato in semifinale contro il siciliano Micale imbattuto, che godeva del favore del pronostico e si e` ritrovato alla fine battuto.
Due storie diverse quelle dei contendenti al titolo, ugualmente emblematiche di una fiamma, quella del pugilato che non estingue mai. Il protetto di Buccioni ha varcato la soglia dei 34 anni, ha vuole fermare la macchina del tempo, per ritrovare le emozioni che l’avevano accompagnato nei primi passi nel ’92 quando difese l’Italia agli europei jr. a Edimburgo in Scozia. Milita nei leggeri, ha 18 anni, lingua sciolta e pugilato raffinato. Dopo aver battuto il finlandese Heinanen affronta per le semifinali il turco Yagli forte ma all’abc della tecnica. Oi lo domina con un fraseggio tecnico e tattico superiore, ma non sa che la mafia turca sovrasta i giudici. Il verdetto 10-8 per l’ottomano e` un’offesa alla boxe, ma rispetta il servilismo dei poteri neppure troppo occulti. Purtroppo ci volle piu` di un decennio per eliminare un certo Doganelli, segretario EABA, che puntava addirittura alla presidenza.
Lo scorso anno e` stato cacciato dall’AIBA con disonore. Ma quanti danni ha fatto! Dopo quell’ingiustizia qualcosa si ruppe nell’ingranaggio bello e delicato di Oi. Prosegui`, ma alla soglia dei 21 anni, quando sembrava pronto per il professionismo, decise di chiudere con la boxe. Ci ha pensato oltre dieci stagioni prima di tornare. Nel 2006 a 32 primavere, ancora seguito dal padre, ha chiesto a Buccioni di offrirgli l’opportunita` di rivivere quel clima dal quale idealmente non si era mai staccato. Vittorio e` ancora un bell’artista del ring, colpisce con una facilita` estrema, ma non possiede la paprika nei guantoni e la fatica dei round sembra piu` alta di chi ha meno stagioni alle spalle. Questa sfida con il ragazzo di Genova, allievo della Celano Boxe, uno dei club pugilistici piu` attivi in Liguria, e` qualcosa di speciale e non facile. Cristian ha 24 anni, l’entusiasmo dei giovani e la grinta dei gladiatori. Vuole conquistare la Coppa Italia anche per anticipare il fratello Salvatore, classe ’87, piuma d’assalto con grandi ambizioni, lanciatissimo. Nell’occasione suo primo tifoso all’angolo. Sergio Cavallari che li guida entrambi e` moderatamente ottimista: “Cristian sale sempre sul ring per vincere. E’ solo al terzo match, manca di esperienza e non ha mai affrontato uno come Oi che ha classe e mestiere. Di una cosa sono certo, vendera` cara la pelle”.
Per lui faranno il tifo gli amici di palestra e tra questi il grande vecchio Aureliano Bolognesi, oro ai Giochi di Helsinki nel ’52, ancor oggi attivo ed entusiasta, un grande apostolo della boxe, che fa parte della Celano Boxe, oltre al vicepresidente Walter Nudo, oggi attore affermato e in gioventu` pugile in maglietta. Come dire nessuno e` solo. Di certo sara` un battaglia tosta, di quelle che potrebbero finire prima del limite. Buccioni si augura che Oi, questo eterno ragazzo compia un piccolo miracolo e giustifichi il nick name che si e` dato: “The Time Machine” e faccia tornare indietro quel tempo perduto. Saltato, purtroppo l’atteso rientro di Simone Califano (9+1-) che desiderava combattere per riprendere il cammino ascensionale bloccato contro Di Silvio, per il forfait del magiaro Nagy all’ultimo momento. Combatte il supermedio Max Buccheri (1+), per gli amici di Casalbruciato “Boom boom”, alla seconda fatica nei pro. Sara` Corrado Tabuso (1+2-) ad affrontarlo, rivale abbordabile, anche se non rassegnato. La serata verra` ripresa sul circuito Cinquestelle con la telecronaca di Maurizio Stecca. In apertura spazio ai dilettanti. Buon divertimento.
di Giuliano Orlando
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