(ASCA) - Roma, 31 mag - La legge sui diritti Tv ''andrebbe emendata profondamente perche' impone ai privati in maniera invasiva come vendere le proprie cose. Non vedo perche' lo Stato debba intervenire per dirci come vendere e a chi vendere''. Lo ha detto l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, al Workshop rossonero con gli sponsor, in programma in questi giorni in Sardegna. Secondo Galliani, infatti, ''e' difficile trovare un accordo sui diritti televisivi che soddisfi almeno i tre quarti delle societa'. E' difficile mettere insieme venti teste. Magari qualcosa alla fine per sfinimento avverra'.''. Nessuna chance, infine, che il Milan possa quotarsi in Borsa: ''Mai fino a quando non ci sara' la possibilita' di guadagnare - ha spiegato l'ad rossonero -. Se la costruzione di uno stadio privato, per noi il modello sarebbe quello dello Schalke, desse la possibilita' di fare degli utili nel breve periodo, allora potrebbe essere un'idea. Ma ora come ora e' impossibile - ha concluso - anche perche' attualmente il Comune non da' alcuna possibilita' di costruire un nuovo impianto''.



