Eurosport - sab, 08 set 10:27:00 2007
Dopo Serena Williams, Justine Henin batte anche la sorella Venus per 6-4 7-6 al termine di un incontro bellissimo, e approda in finale agli US Open. La n° 1 del mondo sfiderà la russa Svetlana Kuznetsova, che nell'altra semifinale ha battuto la connazionale Anna Chakvetadze per 3-6 6-1 6-1
La prima semifinale degli US Open, che vedeva di fronte le russe Svetlana Kuznetsova e Anna Chakvetadze, si è conclusa con il successo della giocatrice più esperta, uscita vincitrice nonostante una prova non certo memorabile. Per la verità non è stata memorabile nemmeno la partita nel suo complesso, giocata con troppa tensione da entrambe le tenniste. Soprattutto da parte della Chakvetadze, che disputava la prima semifinale di uno Slam della carriera. Eppure la ventenne moscovita ha avuto in mano il match perché dopo aver vinto il primo set 6-3 si è procurata tre palle break consecutive per volare 2-0 nel secondo parziale. Il tutto senza far nulla di particolare, semplicemente sfruttando gli errori di una Kuznetsova irriconoscibile.
La partita della Chakvetadze è finita in quel secondo game, quando si è fatta rimontare e poi ha ceduto il servizio nel gioco successivo. Il resto dell'incontro ha seguito lo stesso andamento dell'avvio, ma a parti invertite: alla Kuznetsova è stato sufficiente mandare la palla in campo, perché a sbagliare ci pensava la sua avversaria, che aveva le lacrime agli occhi ancora prima che l'incontro finisse: lacrime di rabbia e di delusione per aver giocato la sua peggiore partita a Flushing Meadows proprio nel momento più importante. Ma la russa, che in precedenza in tutto il torneo non aveva lasciato per strada nemmeno un set, ha grande talento e personalità, e le occasioni per rifarsi non le mancheranno. Speriamo solo non decida di farlo già dalla prossima settimana, quando in Fed Cup affronterà l'Italia...
Per quanto riguarda la Kuznetsova, è in finale a New York per la seconda volta dopo il successo del 2004. Proverà a concedere il bis, ma dovrà giocare meglio di quanto ha fatto vedere oggi, soprattutto se la sua prossima avversaria, Justine Henin, sarà la stessa ammirata contro Venus Williams. La tennista belga ha disputato un primo set straordinario contro l'americana: è andata subito avanti di un break per poi essere riagganciata da Venus al decimo gioco (5-5), riuscendo in ogni caso a chiudere a suo favore il tie break per 7 punti a 2.
Il secondo set si è mantenuto su livelli altissimi, almeno nei primi game, poi è stata soprattutto la statunitense ad accusare la fatica, e quando sul 3-3 la maggiore delle due sorelle Williams sprecava malamente 3 palle break consecutive per poi chiamare l'intervento del fisioterapista, la partita sembrava conclusa. Giungeva invece, ancora una volta, la reazione di Venus, quando sul 5-3 la Henin andava a servire per il match. Un game più tardi la numero uno si guadagnava l'accesso alla finale, la seconda a New York dopo quella persa lo scorso anno contro Maria Sharapova e la vittoria nel 2003.
ADL / Eurosport