Eurosport - lun, 08 ott 20:05:00 2007
Fine settimana da dimenticare per Alessandro Del Piero. La Juve non fa nulla per trovare l'accordo per il nuovo contratto. Ranieri lo manda in panchina contro la Fiorentina e Donadoni lo lascia a casa per la partita contro la Georgia
E' come svegliarsi una mattina dopo 30 anni di matrimonio e scoprire di colpo il tradimento della propria moglie. Così Alessandro Del Piero sta vivendo questo lunedì 8 ottobre 2007. E' il giorno dopo Fiorentina-Juventus, quella che, nella testa di Alex sarebbe dovuta essere la sua partita.
Proprio contro i viola Del Piero segnò il gol più bello della sua carriera, uno dei primi nella massima serie e, senza dubbio, una delle reti che porterà sempre con sé. Quella partita finì 3-2 con l'incredibile rimonta della Juventus sotto di due gol dopo il primo tempo e vittoriosa al 90' grazie, appunto, alla magia di Del Piero che fece seguito alla doppietta di Vialli.
Sono passati tredici anni ma Del Piero quella partita la sente ancora sua. Ranieri però lo tiene in panchina e lo costringe a guardare seduto i suoi compagni di squadra combattere al Franchi contro i terribili ragazzi di Cesare Prandelli.
Alex entra solo a un quarto d'ora dal termine e non incide come vorrebbe, anzi. L'errore sotto porta e poi il rigore di Mutu all'89' rendono sportivamente tragica la sua domenica calcistica che tocca l'apice in serata con la lista dei convocati di Donadoni fra i quali non c'è Alessandro Del Piero.
Meglio, in questo momento, Di Natale e Quagliarella secondo il ct della Nazionale che lascia a casa Pinturicchio e punta convinto sui due dell'Udinese. E' un'altra botta per Alex che, peraltro, non ha ancora risolto la questione contratto con la Juve. Sono in molti a credere che la Signora non abbia più voglia di aspettare e credere in Godot e che, a questo punto, possa anche privarsene.
Il lunedì nero di Del Piero termina qui. Poteva essere il suo weekend, doveva esserlo. E invece, panchina contro la Fiorentina ed esclusione dall'Italia che affronterà la Georgia nel match valido per le qualificazioni a Euro 2008.
Ora Alex, però, può tornare dai suoi cari. La metafora della moglie per lui è assolutamente inadeguata. A casa, lo attende la sua Sonia, ormai a un mese dal parto che gli regalerà la gioia più bella. Diventare padre.
Andrea Tabacco / Eurosport