Eurosport - gio, 08 nov 11:59:00 2007
Le uniche due squadre già sicure dell'accesso alla seconda fase sono Manchester United e Arsenal
I gironi del mercoledì offrono le prime conferme sugli accessi al secondo turno di Champions League.
Nel gruppo E occorrerà almeno ancora un turno di gare per svelare le carte. Il Barcellona demolisce i Rangers con una prestazione straordinaria delle sue stelle, Messi e Ronaldinho in testa. Il 2-0, soprattutto dopo un primo gol di Henry che in verità sarebbe stato da annullare, non danno la sensazione del mostruoso senso di superiorità blaugrana. Bella partita anche tra Lione e Stoccarda: Ben Arfa e Gomes si ergono a protagonisti assoluti. Il primo per timbrare il largo vantaggio il secondo per ridurlo, aiutato anche dalla maldestra decisione del direttore di gara, il russo Baskakov, di fischiare un rigore per un fallo sullo stesso Gomes avvenuto nettamente fuori area. Vercoutre farà giustizia parando il penalty del possibile 3-3. Stoccarda definitivamente fuori dall'Europa, anche dalla Uefa.
Nel girone F il Manchester è già qualificato, soprattutto per merito della Roma: in teoria non sarebbe bastato il secco 4-0 con reti di Piquè, Tevez, Rooney e Cristiano Ronaldo per dare la garanzia del secondo turno. Ma è sufficiente dopo il gol del pareggio romanista a Libsona. Per la Roma, a quota 7, è quasi fatta, anche se il calendario non è comodo con la trasferta di Kiev e la Dinamo, ancora a quota zero, ma non aritmeticamente fuori dall'Europa, se batterà la Roma e anche lo Sporting nello scontro diretto dell'ultimo turno che vale se non altro il ripescaggio in Uefa. In ogni caso la prossima potrebbe essere la partita decisiva per tutti.
Nel girone G, quello dell'Inter, il Feberbahce si ritaglia un'opzione importante sulla qualificazione al secondo turno con un primo tempo efficace contro il Psv (2-0) e una ripresa di mantenimento, ma anche molto noiosa. Inter e Fenerbahce, rispettivamente a 9 e 8 punti si sfideranno nel prossimo turno a San Siro.
L'altra squadra sicura della qualificazione è l'Arsenal che a Praga non riesce a ripetere la strepitosa prestazione dell'Emirates Stadium di quindici giorni fa (7-0): è paradossalmente l'unico 0-0 di una giornata che ha garantito la bellezza di 26 gol. Ma il punto basta ai gunners per essere l'unica squadra capace di accedere dopo soli quattro turni alla seconda fase. Il Siviglia segue la scia, il 2-0 di Bucarest è quasi una certezza, basta un punto agli spagnoli nelle prossime due gare con Steaua e Slavia che si giocheranno nello scontro diretto del prossimo turno, la consolazione dell'accesso alla Coppa Uefa.
Stefano Benzi / Eurosport