Champions League - Dolce compleanno

Eurosport - gio, 08 nov 18:40:00 2007

Sir Alex Ferguson ha festeggiato il suo 21° anno sulla panchina del Manchester United con la qualificazione agli ottavi di Champions League

FOOTBALL 2007-2008 Champions League Man United-Dynamo Kiev Sir Alex Ferguson - 0

Al di là della Manica accadono avvenimenti troppo "british" per essere pienamente compresi dai tifosi del calcio nostrano; uno di questi è rappresentato da Sir Alex Ferguson che martedì ha festeggiato i 21 anni sulla panchina del Manchester United, un compleanno che i Red Devils hanno pensato di coronare con la qualificazione matematica agli ottavi di Champions grazie al successo 4-0 all'Old Trafford contro la Dinamo di Kiev.

Quello di Ferguson però, udite udite, non è un record. Un altro manager dello United è riuscito ad essere più longevo di Sir Alex: si tratta, tanto per cambiare, di uno scozzese, Sir Matt Busby, che sedette sulla panchina del "Theatre of Dreams" per 24 stagioni nell'immediato secondo dopoguerra.

Rimanere per più di vent'anni sulla panchina di un club importante come il Manchester United vuol dire soprattutto saper dimostrare di vincere con diverse generazioni di calciatori: gli amanti di questo sport non possono certo dimenticare i "Busby Babes" di Duncan Edwards degli anni '50, ma il leggendario manager dello United conquistò la sua unica Coppa dei Campioni solamente nel 1968 spinto dal talento purissimo del trio Charlton-Best-Law.

Ferguson una Champions League l'ha già vinta nel 1999, "soffiandola" al Bayern con due gol nel recupero; quello era il Manchester di Schmeichel, Beckham, Sheringham e Solskjaer, ma non è difficile sottolineare come il vero capolavoro di Sir Alex sia la squadra odierna: la leadership di Ryan Giggs ricorda quella di Bobby Charlton, il fiuto del gol di Rooney assomiglia all'astuzia di Denis Law, mentre le giocate fantastiche di Cristiano Ronaldo, insieme alla sua sfrontatezza, non sono altro che lo specchio moderno di George Best.

Ci auguriamo infine che Sir Alex Ferguson non sia mai in grado di emulare completamente Busby, la cui più grande impresa fu la ricostruzione del Manchester United dopo il disastro aereo di Monaco di Baviera del 6 febbraio 1958. In quel tragico pomeriggio persero la vita sette giocatori, mentre Edwards morì qualche giorno dopo in ospedale, e nel museo dell'Old Trafford il ricordo di quei drammatici momenti è ancora vivo, lo stesso ricordo che viene omaggiato da ogni traversone di Giggs, da ogni colpo di tacco di Ronaldo e da ogni rete di Rooney perché il Manchester United sarà sempre legatissimo alla propria storia, e un bel pezzo di questa storia si chiama Sir Alex Ferguson.

Luca Stacul / Eurosport