Eurosport - gio, 08 nov 19:14:00 2007
Cambiasso contro il Cska Mosca ha realizzato la prima doppietta con la maglia dell'Inter, confermando così il suo straordinario stato di forma
Pensando all'Inter di oggi l'ovvio simbolo della straordinaria qualità nerazzurra è Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese ogni volta che scende in campo di esibisce in numeri da circo e quest'anno ha trovato una tale continuità sotto porta da mettere i brividi alle difese di tutta Europa.
La doppietta realizzata da Ibra contro il Cska Mosca conferma questa prospettiva, ma la partita di Champions contro i russi ha regalato al poco numeroso pubblico di San Siro un'altra brillante certezza: il leader del centrocampo interista si chiama Esteban Cambiasso.
Il mediano argentino contro il Cska è stato semplicemente fantastico, caricandosi sulle spalle tutto il peso della zona nevralgica del campo complici la difficoltà fisica di Dacourt e la discontinuità di Maxwell. Le assenze di Figo, Stankovic e Vieira avrebbero dovuto complicare la vita del centrocampo nerazzurro che invece si è esaltato grazie alle prodezze di Cambiasso.
"El Cuchu" sta vivendo probabilmente il momento migliore della sua carriera, iniziata già brillantemente nel 1997 con il successo nel Mondiale Under-20 in Malesia con la maglia dell'Argentina (con un gol al Brasile nei quarti e un'altra rete in finale contro l'Uruguay!). Scaricato dal Real Madrid nell'estate del 2004, Cambiasso è arrivato all'Inter a parametro zero e il suo acquisto rappresenta senza dubbio la mossa di mercato più azzeccata di Massimo Moratti.
Nello scacchiere dell'Inter vincente di Mancini un posto a centrocampo è prenotato sempre da Cambiasso che ora si è anche riscoperto goleador, magari ricordando le 12 reti della stagione 2001-2002 al River Plate, quando giocava trequartista. D'altra parte, parola del Cuchu, "quando un giocatore è contento tutto diventa più facile", e con un'Inter così ci sono tantissimi motivi per stare allegri.
Luca Stacul / Eurosport