Eurosport - dom, 08 nov 13:44:00 2009
Milano vince sul parquet della Virtus 87-83 dopo 45 minuti di battaglia. Decisivo Mason Rocca, appena rientrato dagli Stati Uniti a seguito della scomparsa della nonna; Biella ingarbuglia Roma con la difesa a zona, Avellino vince a Varese e resta con Siena in testa alla classifica
VIRTUS BOLOGNA-ARMANI JEANS MILANO 83-87 dts
Il cuore di Richard Mason Rocca: nella classicissima del mezzogiorno della 5^ giornata, Milano espugna la Futurshow Station di Bologna aggrappandosi ai muscoli e al testosterone del proprio gladiatore principe (11 punti, 8 rimbalzi), artigliando una vittoria che definire corroborante è dir poco. Le risposte, però, per capovolgere l'inerzia di una stagione cominciata in modo diametralmente opposto a quanto previsto sembrano ancora latenti, soprattutto per quanto visto nelle ultime azioni dei tempi regolamentari, quando Milano, con la partita ormai in pugno, perde tre palloni consecutivi lasciando a Vukcevic addirittura il tiro della vittoria. Mancinelli e Hall possono convivere? Acker che tipo di giocatore è? Come gestire Finley per far sì che in lui riescano a convivere le doppie anime di playmaker e realizzatore? Sono soltanto alcune delle domande a cui coach Bucchi dovrà trovare una risposta a breve.
Il primo quarto non regala certo della pallacanestro scintillante, ma l'AJ, cavalcando un Mancinelli ispirato e i tanti errori nella metacampo offensiva delle V nere, riesce a chiudere sul +4 (14-18): nel secondo parziale la manovra biancorossa sembra più fluida, Milano tocca il +9 prima di vedersi rimontata dalle triple di Vukcevic, ma nel finale riesce a riallargare la forbice sul +9 (32-41). Nella ripresa, l'AJ frana rovinosamente nella metacampo difensiva, concedendo una quantità enciclopedica di rimbalzi offensivi agli avversari (25, contro i 21 difensivi per Bologna) e mostrandosi tristemente molle a centroarea: Hurd e Moss, risvegliatisi dopo 20 minuti abulici, ne approfittano per banchettare sotto i tabelloni insieme a un Maggioli in grande spolvero (17 punti e 7 rimbalzi), e Blizzard, con una tripla sulla sirena, firma il sorpasso V nere (55-54). Il quarto periodo si gioca sui nervi: Milano prova a fuggire sfruttando una fiammata di Acker (16 punti ma con diversi punti di domanda), Finley risponde ai tentativi di rientro avversari con le giocate in pick'n'roll con Rocca (che estrae un paio di zampate commoventi nel verniciato), Bucchi assapora la vittoria quando Hall arpiona un rimbalzo difensivo su errore di Moss con meno di un minuto sul tabellone, ma Milano perde tre palloni consecutivi che permettono a Bologna di agganciare a quota 73 e di tirare per la vittoria con Vukcevic. In overtime è ancora il serbo a lanciare le V nere (tripla per l'80-78) ma Milano rimette la testa avanti con 4 tiri liberi di Finley e con una giocata di cuore puro di Mason Rocca che, dopo un 1/2 dalla lunetta, raccoglie in tuffo il suo stesso errore riaprendo per Mordente che lancia i titoli di coda ancora dalla lunetta.
LOTTOMATICA ROMA-ANGELICO BIELLA 69-73 dts
Quarta vittoria consecutiva per la sorprendente Angelico di coach Bechi, che passa al PalaLottomatica nel remake della sfida-playoff della scorsa stagione: decidono i 20 punti di Joe Smith, i 17 di un Aradori ancora in formato cannoniere ma, soprattutto, la zona schierata da Biella nella seconda metà di gara, che manda in completa confusione la macchina offensiva di Nando Gentile. Roma (con le rotazioni accorciate per le assenze di Hutson, Datome e Vitali) chiude il primo tempo sul +6 (36-30) con un Jaaber ispitato e un Crosariol nel complesso solido in vernice, apre la ripresa toccando anche il +11, prima di arenarsi sanguinosamente contro la 3-2 di Bechi: la squadra di Gentile non riesce ad aprire la scatola sparacchiando malamente dall'arco (3/22 complessivo alla fine) e Biella ne approfitta per ricucire il gap correndo in campo aperto. Nel quarto periodo, estremamente tirato, Biella sembra poterla spuntare dopo una tripla di Soragna e un canestro sporco di Schultze (57-60), ma Roma riaggancia la parità dalla lunetta con Jaaber e Touré, che controlla un rimbalzo offensivo prezioso come l'oro. L'Angelico ha tra le mani il possesso per vincere la partita, ma Jones forza malamente una penetrazione centrale perdendo il controllo del corpo. Si va ai supplementari, dove Roma si affossa con basse percentuali dalla lunetta e dove Jones cancella il precedente errore con un paio di esecuzioni principesche nella metacampo offensiva: l'ex-Indiana azzanna prima in penetrazione, e chiude poi i conti con un canestro di altissima fattura in arresto e tiro dai 5 metri.
MONTEPASCHI SIENA-CARIFE FERRARA 89-49
Siena costringe Ferrara a soli 16 punti nella ripresa (7 nel terzo quarto, 9 nel quarto) e chiude in cavalcata rifilando un quarantello pieno alla formazione di Giorgio Valli, in partita fino all'intervallo (43-33 al 20'). Romain Sato va a referto con 21 punti e 7 rimbalzi, seguono Domercant con 12 ed Eze con 11. Su sponda ferrarese, 18 con 6/15 dal campo per Anthony Grundy e 11 per Harold Jamison; delude Luke Jackson, 5 punti (tutti su tiro libero) con 0/6 al tiro.
CIMBERIO VARESE-AIR AVELLINO 74-91
Avellino tiene il passo della capolista Siena, conquistando una vittoria di prestigio (la quinta consecutiva) sul parquet del PalaWhirlpool. Season-high per DeMarcus Nelson, che mette a referto 27 punti con 10/16 al tiro, cui si aggiungono i 17 con 8 assist di Brown e i 16 con 9 rimbalzi di Dylewicz; per la squadra di coach Pillastrini, 19 punti con 8 rimbalzi di Jack Galanda e 16 di Simone Cotani; 2 punti e 1 rimbalzo in 11 minuti per Marko Tusek, al suo debutto in maglia varesina in sostituzione dell'infortunato Ron Slay.
BENETTON TREVISO-SIGMA COATINGS MONTEGRANARO 95-77
La Benetton rimbalza dopo il ko della scorsa settimana contro Avellino, piega Montegranaro centrando il quarto successo in campionato e si mantiene al terzo posto alle spalle delle due capoliste. La formazione di coach Vitucci tira con ottime percentuali dal campo (66.7% da due, 45% da tre) e manda ben 5 giocatori in doppia cifra, guidati dai 21 con 8 assist di un Gary Neal in formato tutto-fare; seguono i 16 di Cartier Martin, i 14 di Nicevic, i 12 con 9 rimbalzi di Wallace e i 10 di Motiejunas. Per Montegranaro, doppia-doppia da 20 punti e 11 rimbalzi per Greg Brunner e 12 con 6 rimbalzi per Marquinhos.
NGC CANTU'-BANCATERCAS TERAMO 74-69
Quarta vittoria in 5 gare per Cantù, che arriva estremamente carica alla settimana del derby con Milano: la NGC spegne Teramo (4 ko in questo inizio di stagione) trovando risposte da tutti i titolari e restando così ancorata alla scia della Benetton. Tutti in doppia cifra gli starter di coach Trinchieri, con i 17 di Green e i 15 di Markoishvili, mentre la Bancatercas ne ha 13 da Hoover e 10 da Peppe Poeta.
PEPSI CASERTA-SCAVOLINI SPAR PESARO 95-81
La prima stagionale di Eric Williams coincide con una prestazione da 11 punti e 6 rimbalzi per l'ex-centrone dell'Air Avellino, non sufficiente, però, per trascinare la Scavo-Spar al primo successo in campionato: la formazione di coach Luca Dalmonte cade sul parquet del PalaMaggiò 95-81 (ma il -14 finale è piuttosto ingannevole) e resta ancora a secco di vittorie al penultimo posto in classifica. Pesaro parte fortissimo in avvio, toccando anche il +14 (6-20) al 6', lanciata dai colpi di un Michael Hicks in formato All-Star (il panamense chiuderà con 26 punti e 7 rimbalzi), ma Caserta, superato il grave momento di impasse iniziale, rientra furiosamente con un Jumaine Jones sugli scudi (21 punti, 8 rimbalzi). Alla metà del secondo quarto la Pepsi assapora un fuggevole vantaggio, subito ricacciata indietro grazie a un paio di buone azioni difensive pesaresi: Hicks mantiene la mano calda, e nel finale di tempo sigla un +7 (42-49) che fa ben sperare. Nella ripresa Pesaro prova a fuggire con Green e Sakota (42-54) per poi arenarsi sanguinosamente nella metacampo offensiva: Caserta risponde pugnalando dal perimetro con Bowers (18) ed Ere (14) riattivati dopo un primo tempo in sordine, opera il sorpasso al 31' continuando a cavalcare le giocate dei tre mori e l'attività di Michelori in vernice (17 punti, 7 rimbalzi) e spezza le gambe alle residue speranze avversarie con un paio di triploni di fattura purissima di Jumaine Jones. La Pepsi si gode dunque la terza vittoria consecutiva che la lancia provvisoriamente in testa alla classifica in compagnia di Siena e Avellino.
VANOLI CREMONA-MARTOS NAPOLI rinviata
Commenti 1 - 12 di 12
Il coach non sarà l'unico problema di Milano, ma al momento è il più ingombrante. Ci serve un altro tecnico. Bucchi è un perdente.
paolo.belinelli
Purtroppo l'antisiena sarà...Siena. Nel senso che il giochino sarà "quante partite riuscirà a perdere Siena quest'anno?"
Da tifoso trevigiano mi auguro in una crescita globale della squadra soprattutto dal punto di vista mentale in modo da non subire blackout che risutano fatali (come nei preliminarei di Euroleauge...sigh).
Credo per altro che Roma sia la più attrezzata per provare ad impensierire la MPS, ma parliamoci chiaro...sono di un'altra categoria.
la mia virtus ieri poteva vincere....e invece si sono mangiati la partita sul finale!
ma contro milano ci poteva stare..
ad ogni modo quest'anno l'antisiena sarà treviso. come gioca bene!!!
sorprendente!
bucchi non e' capace di far giocare bene la squadra da 2 anni a questa parte..vorrei repesa o scariolo
....La Virtus è una squadretta con un bravo allenatore.........Ci mancano un pivot VERO, un play VERO (che spero arrivi con il rientro di Collins), ed una guardia VERA che uccida col tiro da 3 per aiutare il povero Dusan sempre più solo.....A quel punto e solo allora si può pensare di arrivare in finale scudetto.......Altrimenti 7° o 8° al massimo
p.s.: faceva così schifo Righetti per lasciarlo in tribuna?......Non vedo gente migliore in squadra in quel ruolo.....
Milano è invece uno squadrone, (come sempre dalla venuta di Armani), che ha costruito commettendo il solito errore:grandi nomi strapagati che non stanno insieme nemmeno con il silicone........(ed hanno preso anche il mancio..eh ehe eh...non bastavano i fenomeni? ehe eh eh..) che centra il povero Bucchi??...Cosa ha fatto la virtus l'anno passato cambiando 3 allenatori?...nulla perchè era una squadra di nomi e basta come è Milano e Roma.........Impariamo da Avellino, Cantù e Biella.......La squadra si fà con gli scarti degli altri e con il cuore!!!!
W il basket
canturino aspettaci che tra un po veniamo a farvi visita!!1..così te ne stai un po zitto!!!...cantù zeru play off!!
Altra vittoria della più titulata a livello coppe Europee, Cantù, e adesso domenica a vincere a "Mi l'ano"!!!!! Cantù forever!!!!!!!!!!!
Milano ha strappato una vittoria sudatissima nonostante abbia dato l'impressione di avere un organico e delle potenzialità di molto superiori (almeno in questo momento) a quelle della Virtus. Purtroppo, ancora una volta, i rimbalzi difensivi sono stati un vero tallone d'achille, insieme all'incredibile numero di palle perse, di cui quelle sul finale sono state solo l'esempio più eclatante. Gravi errori dei giocatori, quindi, ma anche qualche peccatuccio dell'Omarino che ha schierato una zona semplicemente "assurda" e si è ostinato a tenere in campo troppo a lungo un quintetto con Topolino Hall e Mancinelli che se da un lato rafforza ipoteticamente la nostra altezza e forza a rimbalzo (Rocca è pur sempre solo 2 metri), dall'altro ci priva di fatto di un'ala piccola, essendo entrambi i giocatori inadatti a rivestire quel ruolo, oltre che abbassare l'intensità difensiva. Finley è un play "in costruzione", potenzialmente molto più forte della sua ipotetica alternativa (Price). Quindi lasciamogli tempo di imparare a far condividere le due anime e, per il momento, accontentiamoci, in attesa di tempi migliori e dell'addio dell'Omarino.
Un appello forte e deciso per chi ama i colori biancorossi olimpia....facciamo di tutto per far cacciare definitivamente questo PSEUDO ALLENATORE che sta facendo di tutto per rendere la vita dura alla squadra; scelte di mercato folli ( vero Proli ??),non capire che nel basket senza play nn si gioca, incapacita' a leggere le partite.....e' un caso che la migliore Milano degli utlimi 3 ani e' stata quella con Booker-Di Bella play???
BUCCHI TE NE DEVI ANDARE CON LE BUONE O KON LE KATTIVE!!
nooooo mi dispiace... comunque complimenti a milano se ha vinto se l'è meritata
bucchi vattene.forza milano ma con un altro allenatore
vergogna telecronisti di sky! Milano ha vinto con pieno merito, noi VIRTUS abbiamo perso, tutto giusto tutto normale, ci mancherebbe! Ma i commenytatori sky fanno un tifo vergognoso! VIVA VIRTUS e anche viva Milano, io posso dirlo perché seguo il basket dai mitici tempi della sala borsa, quindi ho visto innumerevoli derby virtus milano, tante volte hanno vinto loro, tante volte abbiamo vinto noi! Io quindi sono maggiorenne e vaccinato: per questo non sopporto la faziosità di personaggi che fra l'altro sono pagati per fare bene il loro mestiere, e farlo bene vuol dire essere competenti e OBIETTIVI, E NON VERGOGNOSAMENTE FAZIOSI.
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