Coppa Italia - Giovannoni doma Slay: Virtus in finale

Eurosport - sab, 09 feb 21:01:00 2008

Giovannoni (18 punti) e Best (17) firmano la vittoria per 88-80 della Virtus su Pesaro e trascinano le V nere alla finale di Coppa Italia per la seconda volta consecutiva

BASKETBALL Pesaro Virtus Bologna Giovannoni Slay - 0

Zero punti in 25 minuti per Carlton Myers con 0/4 dall'arco. L'immortale eroe pesarese non riesce nella seconda impresa consecutiva: la Scavolini cade al PalaMalaguti sotto i colpi dei padroni di casa, spinti dall'esperienza e dal grande cuore di Giovannoni e Best. Preziosa la mano di Spencer (15 punti), eroica la presenza in vernice di Michelori, che dopo aver condannato la Virtus alla sconfitta nella finale dell'anno passato con una mano tremolante dalla lunetta, si riscatta scrivendo a referto 9 punti e 6 rimbalzi, firmando giocate importantissime per lanciare la fuga nell'ultimo quarto della squadra di Pasquali.

A dare una grossa mano alle V nere ci sono, però, anche i nervi come sempre troppo caldi di Slay, che soffre psicologicamente il confronto diretto con Giovannoni, andando prima a commettere un vistoso fallo sul brasiliano, che gli costa qualche minuto di "raffreddamento" in panchina, e proseguendo poi con un paio di scelte assassine. Dopo aver trovato intelligentemente un assist sul perimetro per la tripla del -1 di Hicks (77-78), Slay si vede segnare sulla testa un fantastico canestro da Giovannoni. Visibilmente scornato, si prende una improbabile tripla del pareggio sul possesso successivo, trovando solo il ferro.

Best viene quindi mandato in lunetta, da dove esce con un 2/2, e ancora Slay dà il colpo definitivo alla partita andando ad allacciarsi a centrocampo con il playmaker bolognese. Gli arbitri ravvisano gli estremi per un fallo antisportivo per l'ala pesarese: Best amministra ancora dalla lunetta sancendo la vittoria bianco-nera.

Le V nere tornano quindi a giocarsi la finale di Coppa Italia sul proprio parquet. L'anno scorso Treviso si aggiudicò il trofeo espugnando di misura il PalaMalaguti (67-65) con 15 punti di Liday e 14 di Nelson e Goree ma, come detto, Bologna si suicidò con lo 0/4 di Michelori dalla lunetta, apparso invece oggi in gran forma. "Ho superato il momento difficile di inizio anno", commenta il "Miche" a fine partita. "Sono guarito dall'infortunio e sono in ripresa. I movimenti mi riescono ora molto meglio, anche se ho ancora qualche problema sugli spostamenti laterali, ma sono fiducioso".

E fiduciosa è anche la Virtus, che dopo tanto penare sembra aver trovato la giusta strada per ripartire: timone in mano ai grandi veterani (Best e Giovannoni), palla a Spencer e Anderson per risolvere siccità offensive e ottime speranze italiane sotto i tabelloni (Crosariol e Michelori). E parlare di italiani buoni, di questi tempi, fa sempre piacere.

Daniele Fantini / Eurosport