Eurosport - sab, 09 feb 16:10:00 2008
I due fantasisti provano a lanciare Samp e Napoli verso l'obiettivo europeo
Sampdoria-Napoli è una partita che verrebbe voglia di condensare nella sfida tra i numeri 10 "di fatto" Cassano e Lavezzi. Sarebbe molto limitativo però non comprendere nell'analisi altri giocatori in grado di fare la differenza come Bellucci da una parte e Hamsik dall"altra.
Di certo la gara del Luigi Ferraris sarà uno snodo fondamentale per la stagione delle due compagini che veleggiano in quella parte di limbo della classifica in cui non si ha ancora chiaro quali siano le rispettive ambizioni. I blucerchiati in casa sono una garanzia se pensiamo che hanno vinto 6 delle 10 partite giocate subendo reti in due sole occasioni. Viceversa il Napoli non vince lontano dal San Paolo da oltre 5 mesi: era la seconda giornata di campionato e il clamoroso 5-0 sull'Udinese rimane tuttora l'unica impresa esterna dei partenopei.
Gli azzurri però hanno subito una metamorfosi onerosa durante la finestra di mercato invernale e quella di Genova dovrebbe essere la prima versione del nuovo Napoli con 3 nuovi acquisti in campo dal primo minuto. In contumacia Cannavaro e Domizzi, Reja dovrebbe confermare la difesa a 3 con Santacroce, Contini e Grava mentre Pazienza sarà il regista. La Sampdoria deve rinunciare a capitan Volpi oltre ai lungodegenti Sammarco e Montella ma non svicolerà dal canonico 3-5-2 con Delvecchio a far la spola tra il centrocampo e l'attacco.
Cassano e Lavezzi proveranno ad accendere una contesa che si preannuncia molto intensa sotto il profilo fisico ma anche Reja, ne siamo certi, sottoscriverebbe la frase con cui Mazzarri ha chiuso la conferenza stampa pre-partita: "E' logico che i colpi ce li si debba aspettare dai giocatori di maggior qualità, ma se vincessimo con un gol di un difensore a me andrebbe benissimo..."
MG / Eurosport