Eurosport - sab, 09 feb 21:11:00 2008
La capolista va a far visita al Catania nel recupero della 22a giornata di Serie A. Turnover per Mancini in vista della Champions League. Non perdere la diretta scritta della partita a partire dalle 20:30!!!
Chissà se dal Cibali di Catania arriverà un risultato clamoroso come quello del 4 giugno del 1961, che fece della frase coniata da Sandro Ciotti un detto diffuso. Allora i siciliani superarono i nerazzurri per 2-0. Cinque anni più tardi riuscirono a batterli per l'ultima volta. Di tempo ne è passato tanto, l'Inter in campionato è ancora imbattuta e la squadra di Baldini dista 30 punti dalla capolista.
Nessun risultato prevedibile, però; parola di Roberto Mancini, che esclude anche il rischio-distrazione dovuto all'avvicinarsi dell'ottavo di Champions: "Non credo che la nostra testa possa essere distratta dal Liverpool perché prima abbiamo due partite abbastanza difficili, a cominciare da quella di domani sera contro il Catania. Quella di Baldini è una squadra che ha un'impostazione tattica propria e che non cambia in base all'avversario. Lo ha dimostrato poco tempo fa a Roma dove il Catania si è giocato la partita a testa alta".
Il tecnico degli isolani dovrà fare a meno dell'acciaccato Martínez: in attacco sarà Colucci ad affiancare Mascara e Spinesi. Proprio sulla voglia di riscatto di quest'ultimo, che all'Inter giunse giovanissimo nel '95 senza mai riuscire a sfondare, si basano molte delle speranze dei tifosi rosazzurri. L'Inter, invece, non potrà ancora schierare Luis Figo: il rientro del portoghese è meno prossimo del previsto. "Figo non è assolutamente in grado di giocare a Catania. E' difficile che possa giocare anche contro il Liverpool. Ma ci sono ancora 12 giorni per fare il salto di qualità, vediamo" - questo il commento del tecnico nerazzurro sul fuoriclasse portoghese.
Qualche dubbio in chiave-Champions affiora anche su Maicon, alle prese con un problema all'anca che potrebbe comprometterne l'utilizzo contro i Reds il prossimo 19 febbraio. Parteciperà invece alla trasferta in Sicilia Julio Cesar, colpito da un leggero attacco febbrile ma ora a disposizione di Mancini, che fa il punto sull'infermeria. "Julio Cesar sta bene, Chivu lo stesso. Stankovic sta bene ma non verrà Catania" - fa sapere il Mancio.
L'Inter è reduce dal successo sull'Empoli, mentre al Catania, che ha colto in casa tutte e cinque le vittorie ottenute finora, i tre punti mancano da cinque partite: l'obiettivo è ritrovarli contro la prima della classe. Clamoroso, ma non impossibile.
Ghilda Pensante / Eurosport