Londra, 9 mar.- (Adnkronos) - Una vera e propria figuraccia e guai in vista per Bradley Wright-Phillips e Nathan Dyer, giocatori del Southampton 'pizzicati' a rubare dalle borse di due cameriere. Secondo quanto riporta il 'Sunday Mirror', i due giocatori del club che milita nella Serie B inglese, sono stati beccati letteralmente con le mani nel sacco dalle telecamere a circuito chiuso di un locale dove avevano trascorso la serata. Nelle immagini Wright-Phillips, figlio dell'ex stella dell'Inghilterra, Ian Wright, e Dyer, insieme ad altri amici, frugano nelle borse e nei cappotti dello staff del locale e si dileguano con un bottino composto da cellulari e pochi spicci. Una 'goliardata' per i calciatori che guadagnano dai 7.000 ai 12.000 euro a settimana, ma che rischia di costare cara. Sconvolte le due giovani cameriere del pub che hanno assistito allibite al furto dei loro soldi e dei loro oggetti personali. "Non posso credere che siano arrivati a derubare una come me -ha dichiarato Emma Parker, 18 anni, alla quale e' stato rubato il cellulare-. E' patetico, lavoro al minimo sindacale mentre questa gente guadagna migliaia di sterline a settimana. I calciatori vengono trattati da eroi, ma sono persone arroganti che non valgono niente". Dello stesso parere la collega della giovane Emma, Noo Kristin. "Quello che hanno fatto e' orribile -ha affermato la cameriera-. Ti fa sentire male pensare che gente che guadagna 80 volte quello che guadagno io si metta a derubarti".




