Campionati del Mondo Indoor - Una Cusma da record centra la finale

Eurosport - dom, 09 mar 11:12:00 2008

L'atleta modenese si è qualificata per la finale negli 800 metri femminili scrivendo il nuovo primato nazionale nella specialità

ATHLETICS Elisa Cusma Atletica - 0

La seconda giornata dei Mondiali indoor di atletica di Valencia si chiude con un acuto azzurro: la nostra Elisa Cusma ha guadagnato l'accesso alla finale negli 800 metri con una prestazione straordinaria di 2'00"36, che oscura il precedente record nazionale fissato da Gabriella Dorio nel 1982 a Parigi.

Nei 3.000 metri femminili l'etiope Meseret Defar vince il terzo oro consecutivo chiudendo in 8'39"79, precedendo la connazionale Meselech Melkamu e la marocchina Mariem Alaoui Selsouli. Fra le azzurre spicca la prestazione di Silvia Weissteiner, che chiude al settimo posto in 8'49"11, pari al suo miglior record stagionale.

Terzo titolo iridato consecutivo anche per la russa Melena Isinbayeva nel salto con l'asta femminile. La campionessa nordica ha chiuso con la misura di 4.75 metri, beffando l'americana Jennifer Stuczynski. Bronzo a pari merito per la brasiliana Fabiana Murer e la polacca Monika Pyrer (4.70 m).

Nel salto triplo femminile la medaglia d'oro è andata alla cubana Yargelis Saligne, che ottiene un ottima misura di 15.05 metri al 6° tentativo. Argento per la greca Hrysopiyí Devetzí, che chiude con 15.00m (record nazionale) e bronzo per la slovena Marija Sestak.

Nei 60 metri ostacoli domina il cinese Liu Xiang (già campione del mondo e olimpico nei 110 ostacoli). Xiang ha chiuso con il tempo di 7"46, precedendo il tre volte iridato americano Allen Johnson e il russo Evgeniy Borisov.

Tra le donne, nella stessa specialità, l'oro è andato alla statunitense Lolo Jones (7.80 secondi), che precede la connazionale Candice Davis (7.93) e la cubana Anay Tejeda (7.98).

Nel salto in alto maschile primeggia lo svedese Stefan Holm (quarto titolo consecutivo), che ha conquistato l'oro con la misura di 2.36m. Seconda piazza per il russo Yaroslav Rybakov (2.34), bronzo per il cipriota Kyriakos Ioannou (2.30).

Nel salto in lungo maschile la medaglia d'oro è andata al sudafricano Godfrey Mokoena, che ha chiuso con la misura di 8.08 m. Secondo posto per il britannico Chris Tomlinson (8.06), e bronzo per il saudita Mohamed Al Khuwalidi (8.01).

Nella finale dei 1.500 metri maschili la vittoria è andata al keniano Daniel Kipchirchir Komen (3'38"54), che batte al photofinish la coppia spagnola formata da Juan Carlos Higuero (3'38"82) e da Arturo Casado (3'38"88).

Daniele Fantini / Eurosport