Eurosport - dom, 09 mar 16:01:00 2008
Dopo aver costruito un vantaggio di 13 lunghezze, l'Air crolla nella ripresa e cade al Paladelmauro 64-72 contro la Lottomatica. Roma guadagna così il secondo posto in classifica
Avellino ha finito la benzina. E con gli ultimi rincari dei carburanti, non è detto che la ritrovi così presto. Al Paladelmauro l'Air crolla sulle ginocchia nel secondo tempo, sprecando un vantaggio di 13 punti conquistato fra primo e secondo quarto: Roma vendica la brutta sconfitta di giovedì contro il CSKA e si riprende la seconda piazza in campionato, alle spalle dell'ormai irraggiugibile Siena.
Mentre Repesa sperimenta quintetti e dà largo spazio alle seconde linee (e che seconde linee), Boniciolli è costretto ancora una volta a spremere per più di 30 minuti i suoi titolari ottenendo risposte positive soltanto da Radulovic, che nonostante le tante primavere sulle spalle non ha certo disimparato i fondamentali del tiro (20 punti per il croato naturalizzato). Dalla panchina dell'Air esce poco, soltanto una fiammata di Burlacu per il 43-30 (massimo vantaggio irpino) al 17' del primo tempo.
Con le gambe fresche e la testa sgombra l'Air dimostra di essere ancora una squadra di vertice, capace di triturare la Lottomatica sotto una difesa aggressiva e di trovare canestri facili con ottime spaziature offensive (il marchio di fabbrica che l'ha resa grande fino alla storica vittoria in Coppa Italia). Roma, dal canto suo, ha il merito di non dare già per persa la partita dopo il terribile inizio, e soprattutto ha la freddezza necessaria per punire Avellino negli ultimi due minuti della ripresa, quando Boniciolli è costretto a dare un paio di minuti di disperato riposo a Radulovic e Williams (43-38 alla fine del primo tempo, con un parziale di 8-0 per la Lottomatica).
Nel basket conta tanto la psicologia, e quando una squadra prende fiducia per un paio di buone giocate offensive, tende anche a stringere le viti in difesa. Roma intrappola l'attacco avellinese nel terzo quarto, ingabbiando a ripetizione le iniziative di Marques Green, i cui pantaloncini sono tanto bassi quanto le sue ultime prestazioni (6 punti con 2/6 dal campo e 4 perse in 33 minuti). Righetti si ostina a sparare a salve e ad attaccare un cliente difficile come Hawkins, Lorbek porta a scuola a ripetizione Williams dal post-basso, insegnando all'ex-canturino che la potenza non è tutto, e Smith si perde nelle difficoltà collettive della squadra, inaspettatamente estraneo alla manovra offensiva di Boniciolli.
Ukic (13 punti) macina gioco servendo i tagli centrali di Fucka, Hawkins (10 e 4 recuoperi) è un muro difensivo, De La Fuente conferma con una prova da 11 punti, 6 rimbalzi e 3 assist la sua duttilità su entrambi i lati del campo, e Stefansson supplisce splendidamente all'assenza di Ray con 3 triple e un canestro in slalom per il colpo del k.o. sul 60-68. Repesa può dirsi ben contento della prova di carattere della sua Lottomatica, che punta ora decisamente a chiudere la regular-season alle spalle di Siena, agevolata anche dal vantaggio nel doppio confronto con l'Air.
Daniele Fantini / Eurosport