Eurosport - dom, 09 mar 23:06:00 2008
Nonostante i 50 punti realizzati da Delonte Holland, Milano si aggiudica in trasferta il derby contro Varese. Montegranaro doma Cantù, Capo d'Orlando espugna Teramo, Rieti in scioltezza su Scafati, Biella corsara al Paladozza
Al PalaWhirlpool di Varese va in scena il derby lombardo: la Cimberio è virtualmente spacciata, ma la rivalità tra le due formazioni accende l'animo di Delonte Holland, autore di una prestazione leonina da 50 punti (8/14 da due, 10/19 da tre, 4/6 ai liberi). Dopo un buon avvio milanese, che sfrutta la precisione dall'arco per allungare sul + 9 (12-21), è l'ex-teramano a ricucire lo strappo e a tenere a contatto i suoi (40-47 all'intervallo). Holland firma tre triple consecutive in avvio di ripresa per il pareggio (54-54), ma Milano ha la freddezza necessaria per rispondere colpo su colpo con Gallinari (20 punti) e la presenza in vernice di Watson (16 rimbalzi, 8 offensivi). Al 30' l'Olimpia guida di un solo punto, ma Vukcevic (19 alla fine) apre il fuoco piazzando 8 punti per il 67-74 al 33'. La Cimberio si riavvicina, sempre con un Holland immarcabile sostenuto qua e là da Brown (10 punti), ma Katelynas, dopo un primo tempo incolore, ripaga la fiducia di Caja segnando tre canestri importanti per l'81-85. Holland riporta la Cimberio a -1 (85-86), ma Booker sigilla la vittoria milanese (la quinta nelle ultime 6 partite) con un 4/4 dalla lunetta nei secondi finali (85-90).
Montegranaro, caduta proprio contro l'Olimpia sabato scorso, rialza la testa piegando Cantù sul parquet amico (90-80 ). I marchigiani iniziano segnando i primi 8 tiri dal campo, per il 19-9 alla metà del primo quarto. Amoroso (18 punti) e Thomas (16 punti) sono on-fire: nella ripresa si scatena anche Ford (18 e 11 rimbalzi) e la Premiata entra nell'ultimo periodo con un vantaggio di 23 punti. Cantù, che ha un Touré da 22 punti e 16 rimbalzi, tenta la disperata rimonta nel finale, ma il divario è troppo grande per essere colmato.
Vittoria tranquilla anche per Rieti, che assesta un brutto colpo alle speranze di salvezza di Scafati: la formazione di Lino Lardo scappa alla fine del primo quarto con un parziale di 10-1 (30-1 6), con Finley (17 punti) e Prato (21) già protagonisti. Il finale dirà 85-67 per la Solsonica; ai campani non basta un Hatten da 29 punti e 6 rimbalzi.
Importante successo esterno di Capo d'Orlando, che viola il parquet di Teramo per mantenersi al quinto posto in graduatoria. I siciliani provano lo strappo nel secondo quarto (45-54), ma si vedono rimontati e superati dalla Siviglia, che con una schiacciata di Tskitishvili tocca anche il +5 (83-78) al 35'. Ma la macchina offensiva dell'Orlandina riprende a funzionare a pieni giri nel finale, con Pozzecco (23 punti), Beck (20), Wallace (17) e Mejia (17) a bruciare la retina per il 91-97 finale.
Keith Langford è appena arrivato a Biella ma ha impiegato poco tempo per ambientarsi: il sostituto di Troy Bell piazza un ventello al Paladozza di Bologna trascinando l'Angelico alla vittoria per 104-97 sulla Fortitudo. Encomiabile anche la prestazione offensiva di Brandon Hunter, autore di 19 punti con un ottimo 8/11 dal campo. Biella sale dunque a quota 26 e aggancia la Upim.
Daniele Fantini / Eurosport