Datasport dataspo

6 Nazioni: Italia, sconfitta onorevole a Parigi

Dom 09 Mar, 05:40 PM


L’Italia perde 25-13 sul campo della Francia nella quarta giornata del 6 Nazioni 2008. Niente da fare dunque per gli Azzurri, che pagano come al solito alcune disattenzioni gravi che una squadra come quella italiana non si puo` permettere. Lo Stade de France si presenta con il vestito della festa (80.000 persone, tutto esaurito l’impianto che ospito` la finale del Mondiale di calcio del 1998). Mallett schiera il XV annunciato alla vigilia, con Zanni al posto dello squalificato Mauro Bergamasco e con il rientro dell’ex capitano Marco Bortolami dal primo minuto. Gli Azzurri non si fanno intimorire dall’ambiente caricato a molle e tengono bene, specie in mischia, dove Castrogiovanni e Lo Cicero fanno valere la propria esperienza. Dopo 9’ Bortolami e` costretto a lasciare il campo a causa di un infortunio al volto e fa cosi` il suo esordio assoluto il naturalizzato Erasmus, 29enne terza linea di Viadana. La Francia va in meta al 13’. Gli avanti transalpini spingono forte e guadagnano 25 metri, calcetto sulla sinistra che trova libero Malzieu il quale serve splendidamente al volo il compagno di club Floch per il 5-0. Yachvili si occupa della trasformazione e porta il punteggio sul 7-0.

I ‘galletti’, spinti anche dai 80.000 di Saint Denis, provano a punirci subito di nuovo, ma l’Italia reagisce e con un calcio di Marcato (fallo su Masi) accorcia le distanze (7-3 al 18’). Nel frattempo rientra Bortolami, la cui ferita al volto e` stata curata e i benefici si fanno sentire, con gli uomini di Mallett che pero` sprecano, a causa di un ‘avanti’ di Canale, un gioco che li aveva portati a non piu` di cinque metri dalla meta. L’italo-argentino, forse ancora frustrato dalla palla persa pochi minuti prima, commette fallo su un francese senza palla e cosi` Yachvili puo` trasformare il piazzato del 10-3 (27’). Al 30’ Marcato, nonostante i poco gradevoli fischi del pubblico francese, centra i pali da distanza siderale grazie al calcio fischiato per un fallo di Szarrwesky e riporta sotto gli Azzurri 10-6. Al 36’ i ‘galletti’ allungano ancora grazie al calcio di Yachvili, che si infila a fil di palo per il 13-6 dei padroni di casa. Nei minuti finali del primo tempo la Francia schiaccia nei 22 metri Parisse e compagni, ma si va all’intervallo sul 13-6 per i transalpini.

L’inizio della ripresa vede i due pacchetti degli avanti fronteggiarsi nella zona mediana del campo, con nessun XV che prende il sopravvento sull’altro. Al 53’ pero` una grave disattenzione di Robertson e Marcato concede un’autostrada a David, che ottimamente servito in calcio da Yachvili segna la meta del 18-6. Fortunatamente per l’Italia il numero 9 dei ‘galletti’ sbaglia successivamente il primo calcio della sua gara, colpendo il palo sulla trasformazione. Al 58’ Castrogiovanni comincia a spingere il ‘carrettino’ azzurro e lo porta dritto in meta, dimostrandosi uno dei piu` forti ‘avanti’ del mondo. Marcato centra i pali e marca il 18-13. ‘Castro’ pero` e` costretto ad abbandonare il campo per infortunio, sostituito da Carlos Nieto.

Tre minuti dopo Mirko Bergamasco compie un prodigio, riuscendo ad evitare una meta di Rougerie che sembrava gia` realizzata, con la prova televisiva che ricaccia in gola l’urlo degli 80.000 di Saint Denis. Il fratello di Mauro pero` non puo` nulla al 65’, quando ancora lo stesso Rougerie scarta un paio di elementi italiani (a causa di una leggerezza nella difesa azzurra) e va appoggiare facilmente in meta. La seguente trasformazione fissa il punteggio sul 25-13 per i padroni di casa. L’Italia, punta nell’orgoglio, cerca di accorciare le distanze, ma i transalpini vogliono salvaguardare la differenza punti anche in ottica della classifica e non concedono nulla. Finisce cosi` 25-13 per i padroni di casa, con l’Italia che incamera la quarta sconfitta in altrettante partite.

La Francia invece resta in corsa per la vittoria finale del Torneo, aggiudicandosi anche il ‘Trofeo Garibaldi’, che viene assegnato alla squadra vincente di questa sfida dallo scorso anno. Ora l’ultimo appuntamento di questo 6 Nazioni 2008, fin qui estremamente deludente per l’Italia (lo scorso anno gli uomini di Berbizier ottennero due vittorie) vedra` Parisse e compagni affrontare sabato al ‘Flaminio’ la Scozia, fresca di successo contro l’Inghilterra. L’Italia, unica squadra ancora senza vittorie in questo 6 Nazioni, cerchera` i due punti per evitare il famigerato ‘cucchiaio di legno’. E per salvaguardare l’onore e il prestigio accumulato in questi anni di onesto e onorato rugby.

Per maggiori informazioni vai sul sito di Datasport