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Inter: Moratti `Mi manca moltissimo Facchetti`

Dom 09 Mar, 07:21 PM


Massimo Moratti si dice fiducioso per la corsa in campionato e in Champions League. Reduce dai festeggiamenti per il centenario dell’Inter, ospite a Italia 1 della trasmissione Controcampo, ha sottolineato: ‘ Siamo riusciti per un po’ a non pensare alla partita con il Liverpool, che per noi rappresenta un appuntamento molto importante. Temevo che la squadra potesse essere un po’ distratta, ma Mancini e i giocatori sono stati bravi a restare concentrati ’.

Moratti però non e` ancora tranquillo nella corsa scudetto, nonostante i 6 punti di vantaggio sulla Roma. ‘ Non lo ero quando eravamo a 11, figuriamoci ora. La Roma e` una squadra molto forte e lo ha dimostrato andando a vincere a Madrid ’.

E’ un Moratti visibilmente stanco dopo i molti impegni di questi giorni. ‘ Ho rivisto molti ex giocatori con molto piacere. Non vorrei fare torto a qualcuno non citandolo. Comunque sono stato particolarmente felice di rivedere Baggio e Zamorano, ma anche giocatori del passato come Firmani, Angelillo e Amadei. Volete sapere a chi sono piu` legato? Ai giocatori del 1998: Ronaldo, Zamorano e Djorkaeff su tutti. Devo dire che mi e` mancato moltissimo Facchetti, come amico ma anche come persona utile, che sa fare bene la sua parte ’.

I festeggiamenti fanno dimenticare al presidente nerazzurro le polemiche sul mondo arbitrale: ‘ Credo che gli arbitri, dopo `calciopoli`, sbaglino in maniera diversa. Certo, non brontolero` mai per un favore ricevuto ’. E rientrata la polemica con il Milan di questi giorni? ‘ Non credo di essere stato offensivo verso nessuno, comunque la polemica e` rientrata subito ’.

Ora e` gia` tempo di parlare di futuro. Partendo, per esempio, dal rinnovo del contratto di Ibrahimovic. ‘ E’ pronto, ma la cifra non si avvicina a quanto ho letto in questi giorni (si parla di un compenso vicino agli 11 milioni di euro all’anno, ndr)’. Adriano andra` mai al Milan? ‘ No, ma perche` credo che possa tornare in forma e che ci possa essere ancora utile ’.

E sull’allenatore: ‘ Mancini puo` essere il nostro Wenger, ma deve modificare un po` il carattere. Ad esempio, deve prendersela meno per cose poco importati. Il suo lavoro vale tantissimo, perche` il suo arrivo coincide con cambio di carattere della squadre e del gioco. Chi sara` il suo successore? Stimo molto Mourinho ’.

Come regalo per il centenario si sono fatti i nomi di Messi, Aguero, Cristiano Ronaldo e Torres. Chi puo` arrivare? ‘ Nessuno di questi. Credo che la squadra non abbia bisogno di grandi interventi perche` possiamo andare avanti ancora per tanti anni con questi giocatori ’.

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