Eurosport - mer, 09 apr 20:41:00 2008
I giallorossi cercano l'impresa all'Old Trafford contro lo United nel ritorno dei quarti di finale di Champions League. Non perdere la nostra DIRETTA SCRITTA a partire dalle 20:45!
Crederci è un imperativo categorico, altrimenti non avrebbe nemmeno senso presentarsi. Nonostante il 2-0 incassato all"Olimpico settimana scorsa, nonostante l"assenza di capitan Totti (che il guaio muscolare alla coscia sinistra ha nuovamente bloccato), i giallorossi di Spalletti cercano a Manchester, contro un super United, il pass per le semifinali di Champions League.
Come all'andata Vucinic avrà la responsabilità di sostituire Francesco Totti, rimasto a Roma per il problema ai flessori. Un'assenza pesante, anche se il montenegrino, che con il gol al Genoa è arrivato a quota 10 reti in stagione, promette di essere maturato al punto giusto da sostenere il peso dell'attacco romanista.
Vincere all'Old Trafford è già di per sé difficile; farlo, con almeno tre gol di scarto, quasi impossibile soprattutto se nei due precedenti fra United e Roma (a Manchester) il bilancio parla di due sconfitte, di cui una pesantissima.
Il 7-1 della scorsa stagione sembra però ormai dimenticato e la sconfitta, di misura, nel girone eliminatorio, dicono immeritata. Recuperato Aquilani, che partirà dalla panchina, i dubbi per Spalletti riguardano la difesa, con Cicinho, Panucci, Tonetto e Cassetti a contenersi due posti, mentre Juan torna titolare al centro.
Il Manchester, leader in Premier League ma fermato in campionato dal Middlesbrough, deve fare i conti con l'assenza di Vidic e il dubbio Ferdinand per la difesa. La garanzia dell'Old trafford è riposta, come sempre, nell'estro di un Cristiano Ronaldo sempre più Pallone d'Oro 2008.
Se la Roma ci crede, lo United sembra però snobbarla. "Contro il Barcellona non sarà facile". Forte del successo dell'Olimpico, il tecnico scozzese sembra ritenere infatti poco più di una formalità il ritorno dell'Old Trafford contro i giallorossi, archiviando anzitempo la pratica dei quarti di finale.
A Lione nel 2007 e a Madrid un mese fa, la Roma ha dimostrato che credere nei miracoli serve; ora Spalletti chiede nuovamente ai suoi grinta e nervi saldi.