Eurosport - gio, 10 apr 00:04:00 2008
Le dichiarazioni a caldo di De Rossi, di Spalletti e del match winner Tevez al termine di Manchester United-Roma
E' enorme il dispiacere di Daniele De Rossi per il rigore fallito contro il Manchester United che avrebbe potuto far prendere una piega diversa alla rincorsa della Roma ai quarti di Champions League: "La lista dei grandi calciatori che hanno sbagliato rigori è lunga ma è ugualmente tremendo, probabilmente il momento più brutto della mia carriera di calciatore. Siamo arrivati qui convintissimi che ci saremmo qualificati, il gol era lì a undici metri e sarebbe stato tutto più facile anche se al Manchester United non è semplice fare tre reti. Dovevamo fare un'impresa ma eravamo pronti ad accettare l'eliminazione, il campionato rimane il nostro obiettivo anche se abbiamo un calendario più difficile di quello dell'Inter ma anche oggi abbiamo dimostrato di essere una grandissima squadra. Non mi colpevolizzo per il rigore ma durante la partita comunque ci ripensi e il dispiacere è tanto, rispetto alla partita col Genoa l'agitazione era sicuramente maggiore. Un pizzico di sfortuna, unitamente alla poca freddezza sotto porta, c'è stata".
E' molto sereno invece Luciano Spalletti nell'analisi della partita: "Dovevamo essere bravi a sfruttare qualcosa di quello che ci procuravamo e, a parte l'inizio con qualche leggerezza di troppo sulle quali è stato bravo Doni, ci siamo procurati anche troppo come possesso di palla, siamo anche andati vicini a fare gol ma è indubbio che come percentuale realizzativa siamo stati inferiori a loro. Col rigore segnato avremmo assistito a una partita totalmente diversa, avrebbe significato molto. Il vantaggio che ti dà una palla in profondità è un rischio che va sempre corso indipendentemente dalle assenze. Queste sono esperienze importantissime, dall'anno scorso la squadra è cresciuta, loro non hanno creato più di noi, eppure... Il campionato? Non cambia assolutamente niente, stasera abbiamo avuto la conferma che i miei ragazzi sono seri e hanno ben figurato con uno dei più grandi club del mondo".
Soddisfatto, e ci mancherebbe altro, Carlitos Tevez, il match winner della partita: "Sono contento per la mia prestazione ma anche di quella di tutta la squadra. Il Manchester United è stato superiore anche tatticamente nelle due partite e in particolare in quella di Roma. Lottare su due fronti regala più opportunità, per questo ho voluto venire qui malgrado la concorrenza di campioni come Rooney e Cristiano Ronaldo. La dedica dopo il gol? Al mio fratellino Ariel che ha compiuto 15 anni".
Max Valle / Eurosport