Eurosport - mer, 09 apr 23:56:00 2008
Ai Mondiali in vasca corta di Manchester, Massimiliano Rosolino ha conquistato la medaglia di bronzo nei 200 stile libero. Quinto tempo per Filippo Magnini, così come la Filippi nei 400 misti. La staffetta maschile dei 4x100 sl fa il record italiano ma è fuori dal podio per un solo centesimo
Sarà anche che il pensiero è tutto rivolto alle ormai imminenti Olimpiadi di Pechino, sarà che le medaglie in vasca corta di Manchester non hanno forse nemmeno lo stesso valore di quelle che gli Europei di Eindhoven hanno da poco assegnato. Eppure Massimiliano Rosolino non ha perso l'abitudine di salire sul podio: stavolta lo ha fatto nei 200 stile libero, con un terzo tempo non esaltante (1'44"23) ma sufficiente per guadagnare un bronzo alle spalle di due australiani: Kenrick Monk, oro in 1'43"46, e Kirk Palmer, giunto secondo in 1'43"50.
Il napoletano eguaglia così il risultato dei mondiali in vasca corta di Shanghai nel 2006 e porta a casa la 56esima medaglia della carriera, trovando poi il tempo anche per una polemica:
"L'organizzazione ha deciso di chiamare gli atleti sul blocco dall'ultimo al primo tempo di qualificazione: una sorta di sfilata per fare show. Non ho avuto neanche il tempo di smettere la tuta e salire sul blocco che lo starter ha dato il via. Sono stato sorpreso e sono partito in ritardo. Va bene lo spettacolo, ma bisogna anche rispettare il lavoro degli atleti".
Meno bene è andata a Filippo Magnini, che ha fatto segnare il quinto miglior tempo in 1'44"33. Per sua stessa ammissione, il campione pesarese ha accusato le fatiche di un calendario fitto di eventi, che lo ha visto partecipare a distanza di poco tempo ad Europei, Campionati italiani e Mondiali. Ma c'è da giurare che a Pechino sarà tutta un'altra storia. Poche soddisfazioni giungono anche da Alessia Filippi, solo quinta nei 400 misti a oltre sette secondi di distanza da Kirsty Coventry, da oggi nuova detentrice del record del mondo in virtù del 4'26"52 che le ha assicurato la medaglia d'oro. Medaglia d'argento per la britannica Hannah Miley (4'27"27), bronzo alla spagnola Mireia Belmonte (4'27"55).
"Non era la gara che avevamo preparato, e non posso dire che sono soddisfatta ma dopo un mese e mezzo che non mi allenavo va bene così - ha dichiarato la romana a fine gara - Il terzo posto della Belmonte? Ogni giorno ne esce una di nuova..."
Nei 200 farfalla l'americana Mary Descenza ha conquistato l'oro nuotando in 2'04"27 (record dei campionati), precedendo l'australiana Felicity Galvez (2'04"90) e la britannica Jessica Dickson (2'05"09). Altri due primati mondiali sono arrivati nelle ultime due gare: nella staffetta dei 4x100 stile libero Lochte, Lundquist, Adrian e Van Wie hano chiuso la prova in 3'08"44. Il precedente primato apparteneva alla Svezia (3'09"57 ad Atene nel 2000).
Gli USA hanno preceduto l'Olanda (3'09"18) e la Svezia (3'10"04), mentre per un solo centesimo la staffetta azzurra (Calvi, Galenda, Santucci e Magnini) è finita fuori dal podio ma ha realizzato il nuovo record italiano. Nella staffetta femminile dei 4x200 stile libero le olandesi Dekker, Heemskerk, Veldhuis e Kromowidjojo stabiliscono il nuovo record del mondo in 7'38" 90 davanti a Gran Bretagna (7'38"96) e Australia (7'39"01).