Carlos Tevez firma il successo del Manchester United all`Old Trafford, 1-0, e condanna la Roma. L`argentino nella ripresa segna un gran bel gol, di testa in tuffo, con Mexes che non riesce ad anticipare l`attaccante dei Red Devils.
Chissa`, la partita avrebbe preso un`altra fisionomia se il rigore di De Rossi al 29` del primo tempo non fosse finito in cielo. `Non e` da questi particolari che si giudica un calciatore` , recita una famosa canzone, ma gli episodi spesso segnano una partita e questo e` sicuramente stato un episodio negativo nell`avventura in Champions League della Roma. Una Roma che lascia i quarti di finale di Champions comunque a testa alta, dopo una gara generosa, ma che non e` servita a fare il miracolo dopo lo 0-2 subito all`Olimpico nella gara di andata. I Red Devils vincono e conquistano l`ennesima semifinale e con una sorta di `schiaffo morale` lo fa senza il suo uomo migliore, Cristiano Ronaldo, e inserendo solo nel finale un`altro `carico da 90` come Wayne Rooney.
Una gara iniziata con la sorpresa di vedere in panchina sia Cristiano Ronaldo che Rooney, mentre Spalletti schiera Panucci e Cassetti per dare piu` peso fisico in campo. La Roma deve fare l`impresa e cercare di ribaltare il 2-0 subito all`Olimpico. La Roma cerca di spingere, ma al 5` minuto primo brivido per Doni, che viene `graziato` da Park, scattato sul filo del fuorigioco e il cui tiro in diagonale esce alla sinistra del portiere brasiliano. Un solo minuto e il Manchester e` ancora pericoloso con Tevez. La Roma soffre e gli inglesi a centrocampo sono decisamente superiori. Al 9` Brown di testa manda alto, ma subito dopo Hargreaves si trova davanti a Doni, che fa il miracolo e devia il tiro destinato ad entrare in rete. La Roma non riesce ad uscire dalla propria area di rigore, con i `Red Devils` che impongono il loro gioco. Al 13` fiammata della Roma che prima con Vucinic, poi con Mancini impegna Van Der Sar, ma il Manchester torna subito a spingere e al 16` Doni e` ancora decisivo su un tiro ravvicinato di Giggs, lasciato solo in area. Al 22` Vucinic di testa cerca la porta, ma Van Der Sar non ha problemi; nell`azione successiva lancio lungo Hargreaves viene fermato perfettamente da Juan. E` un vero assedio e Doni effettua ancora un intervento decisivo su una fucilata da fuori area di Anderson.
Al 29` il colpo di scena: dopo un tiro da fuori di Vucinic respinto da Van Der Sar, Mancini raccoglie, entra in area e viene atterrato da Brown. Rigore. De Rossi si incarica di battere dal dischetto, ma spara altissimo per la disperazione della panchina giallorossa. La Roma cerca di reagire alla `botta` e spinge davanti all`area di Manchester, che subisce a questo punto la pressione della squadra italiana. Al 41` Vucinic viene colpito duro, ma recupera dopo qualche minuto e la Roma chiude il primo tempo in attacco.
Nella ripresa le due squadre si affrontano apertamente come nel finale del primo tempo. Al 48` Vucinic tira da fuori e Van Der Sar non trattiene, ma Cassetti non riesce a cogliere l`occasione e la difesa inglese risolve la situazione. Al 50` Park spreca una chiara occasione e permette a Juan di recuperare. Al 55` infortunio alla spalla per Cassetti, che lascia il campo sostituito da Tonetto, che scuote subito la squadra con un cross su cui ci prova Taddei, ma il suo tiro viene deviato in corner. Proprio nell`azione da calcio d`angolo, Juan colpisce di testa e Van Der Sar blocca. La Roma ci prova a sbloccare il risultato. Al 68` un traversone nell`area inglese passa davanti alla testa di Juan che manca la deviazione vincente. Un minuto dopo Spalletti toglie Pizarro e inserisce Giuly, ma proprio nello stesso minuto il Manchester spegne le speranze della Roma: Hargreaves dalla fascia destra crossa al entro, Tevez in tuffo, di testa, infila Doni. A questo punto doppio cambio di Ferguson: Giggs lascia spazio a Rooney, Garrich esce, entra O`Shea. I minuti passano inesorabili e i canti dei tifosi inglesi cominciano a soverchiare il tifo giallorosso, che per gran parte della gara era stato molto piu` intenso rispetto a quello dei padroni di casa. All`80 l`Old Trafford applaude l`ingresso in campo del veterano Gary Neville, al suo esordio stagionale e alla sua 99ª presenza in Champions League, mentre Spalletti inserisce Mauro Esposito per la parte finale della gara, togliendo Taddei. La Roma non e` sottomessa e cerca di fare gioco, tanto che il centrocampo giallorosso ha la meglio su quello del Manchester. All`84` De Rossi ci prova da fuori, ma la palla esce, alta sulla traversa. All`88` Park si conferma non proprio brillante in fase conclusiva e solo davanti a Doni si fa deviare in angolo un gol quasi fatto. La Roma di Spalletti onora fino alla fine la sua splendida stagione europea, cercando di non uscire sconfitta dall`Old Trafford, ma cede le armi alla squadra che indubbiamente e` la piu` accreditata alla finale di Mosca.
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