Eurosport - ven, 09 mag 19:15:00 2008
Il campione olimpico conquista la finale europea alla sbarra con il quinto punteggio, mentre Pozzo entra tra i migliori al corpo libero. Anche la squadra azzurra si guadagna il pass per la finale di venerdì, ma c'è amarezza per i risultati agli anelli e al cavallo con maniglie
Felicità e amarezza si mischiano nel giovedì sera di Losanna, quando la squadra italiana maschile di ginnastica artistica completa il suo giro di sei attrezzi nella gara di qualificazione degli Europei conquistando il pass per tre finali. Merito del risultato complessivo della squadra, della prova di Igor Cassina alla sbarra e di quella di Enrico Pozzo al corpo libero.
Procedendo con ordine, però, il primo risultato è estremamente negativo: l'Italia, infatti, inizia la sua gara agli anelli, un attrezzo in cui né Morandi né Angioletti riescono a raggiungere il punteggio necessario per raggiungere la finale dei migliori otto: i due azzurri, appaiati a 15.075, chiudono al nono posto, una beffa figlia di un punteggio di partenza "limato" dalla giuria.
"Agli anelli ci hanno pagato pochissimo - si lamenterà alla fine Morandi -, va bene che ho faticato sulla parte di forza ma ciò non giustifica il 15.075". Gli fa eco il direttore tecnico Vailati: "Non ci meritavamo questo trattamento agli anelli. Siamo stati davvero troppo penalizzati".
Dopo la delusione degli anelli, però, l'Italia si riprende grazie a un ottimo turno alle parallele. Igor Cassina, poi, mette in mostra le sue qualità alla sbarra: preciso nel movimento che porta il suo nome, il ginnasta di Seregno si scompone nel salto successivo e decide quindi di rinunciare alla difficoltà seguente, una scelta che gli evita inutili rischi permettendogli di conquistare la finale con il 5° punteggio (un 15.275 che non è poi troppo lontano dallo score del tedesco Hambuechen, leader con 15.900). "Sono contento della mia scelta conservativa - è il commento di Cassina -. La finale sarà un'altra gara, ripartiamo tutti da zero. Certo, avrò contro i migliori specialisti europei. Meglio, una bella gara stimola di più".
Un'altra soddisfazione arriva all'attrezzo seguente: Enrico Pozzo, infatti, riscatta una caduta alla sbarra con il settimo parziale al corpo libero (15.125), punteggio che lo proietta verso una finale che si annuncia equilibratissima (gli otto ginnasti qualificati sono racchiusi in cinque decimi).
La rotazione azzurra si chiude infine al cavallo con maniglie: Alberto Busnari paga qualche imprecisione di troppo e manca l'appuntamento con la finale di specialità, ma lo score totale azzurro (262.950) permette ai ragazzi di Allievi di qualificarsi per la finale a squadre con l'ottavo punteggio (l'ultima piazza buona per conquistare un posto nella gara in programma sabato pomeriggio).
Luca Stacul / Eurosport